Durantini, il baby goleador: «La Folgore Rubiera può puntare ancora in alto»
La Folgore Rubiera ha inaugurato il 2019 agonistico con un pari di spessore, ottenuto sul campo della Piccardo Traversetolo, grazie anche al primo gol in Eccellenza di Lorenzo Durantini. Il giovane attaccante ha trovato la via della rete all' 87', riequilibrando in extremis le sorti dell'incontro. «Non mi sento un eroe - commenta Durantini - A livello personale si tratta di una grandissima soddisfazione, soprattutto perché il mio gol ci ha evitato una sconfitta ingiusta. La rete dell'1-1 è stata il punto d'arrivo di un intenso lavoro collettivo, un lavoro che l'intera Folgore ha portato avanti con efficacia e determinazione anche stavolta». Domenica prossima al "Valeriani" arriverà la Cittadella Vis San Paolo, che proviene dalle pesanti vittorie su Bagnolese e Agazzanese. Per giunta, i padroni di casa dovranno fare a meno dello squalificato Rinieri: assente pure il lungodegente Agrillo, che comunque sta man mano recuperando. «La Cittadella ha individualità di grande valore, come ad esempio il capocannoniere del campionato Luca Leonardi - rimarca Durantini - D'altronde noi non siamo certo da meno, e saremo guidati dalla ferma volontà di ritrovare quella vittoria che con la Piccardo ci è sfuggita per un soffio. A Traversetolo abbiamo infatti costruito parecchio, pure in chiave offensiva: purtroppo siamo stati ostacolati da un pizzico di sfortuna».
I biancorossoblù di mister Semeraro sono quinti in classifica con 28 punti, tre in più dei modenesi: un successo permetterebbe alla Folgore di rafforzare la propria candidatura al 2° posto, ma l'attaccante classe 2000 frena i facili proclami.
«In ogni caso, la filosofia che ci caratterizza non cambierà di una virgola. La via maestra per fare bene sta nel concentrarsi a fondo su una partita alla volta, senza perdere tempo con troppe previsioni a lungo termine». —
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