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A Stoccolma aspettano la Reggio Audace con due Nobel

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William Nordhaus e Paul Romer hanno vinto il premio Nobel per l’Economia 2018. I due economisti hanno ideato - si legge nelle motivazioni - metodi che affrontano alcune delle questioni più fondamentali e urgenti del nostro tempo: la crescita sostenibile a lungo termine nell’economia globale e il benessere della popolazione mondiale. Nel 2004 Mark Zuckerberg crea Facebook, che quattordici anni dopo vale 500 miliardi di dollari. Duemila anni prima qualcuno aveva sfamato una folla di cinquemila persone moltiplicando 5 pani e 2 pesci. Dilettanti. Il nuovo genio della finanza ha tre nomi al posto del nome e del cognome. E - incredibile dictu - è passato da Reggio Emilia. Anche questo direte voi. Sí, anche questo.

Dopo the americans sulle sponde del Crostolo è arrivato Marco Arturo Romano. Un genio, appunto. Come definire altrimenti uno che entra in una società, ne acquista il 40% del pacchetto azionario per 160mila euro, se ne va dopo sei mesi e per lo stesso pacchetto di azioni incassa una plusvalenza da 360mila euro? Il rovello sta lì nell’aria, e al tempo stesso è pesante come un macigno: da giorni alla London School of Economics non pensano ad altro che a risolvere questo enigma. E la stessa cosa stanno facendo le migliori menti del Mit di Boston.

Nessuna furbata, men che meno alcun illecito. Anzi, tutto scritto nero su bianco nei patti parasociali. Del resto, lui, la Reggio Audace l'avrebbe addirittura comprata tutta, se solo glielo avessero concesso. Quantomeno a parole. E anche adesso, di parole, l'ingegnere nomade del calcio non sembra esser rimasto a secco.

"Non sono uno speculatore" risponde ai tifosi granata sui social. E meno male, verrebbe da dire di fronte a questo Gordon Gekko chiamato al capezzale della povera Regia: "I tori fanno soldi, gli orsi fanno soldi e i maiali vengono sgozzati" diceva il guru della finanza dipinto da Oliver Stone nel film Wall Street.

Difficile dire se Romano sia orso o toro, di certo la terza opzione è oggi terribilmente suggestiva. Speriamo solo che non facciano quella fine i nostri volonterosi imprenditori che in questi giorni, senza saper nemmeno bene il perché saranno chiamati a metter mano al portafogli. Per salvare quella Reggiana che credevano d'aver già salvato. Roba da Nobel, pure quella. Nobel per la pace, per la precisione.

Pensate che bello: nell’anno del centenario la Reggiana vola tutta in gita premio a Stoccolma. La Gaspari Viaggi sta già preparando il suo miglior pullman. E sullo stesso torpedone viaggeranno tutti i soci della Reggio Audace. Marco Arturo Romano perché chiamato a ricevere il premio nobel per l’economia 2019. I soci reggiani quello per la pace. —

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