Gazzetta di Reggio

Sport

L’AVVERSARIO DELLA GRISSIN BON 

Ritmi alti e tante “bombe” è la Vanoli targata Sacchetti

Adriano Arati
Ritmi alti e tante “bombe” è la Vanoli targata Sacchetti

Basket serie A: Cremona terza nella graduatoria dei punti e dei rimbalzi catturati Ancora out per infortunio, la stella Andrew Crawford sarà sostituita da Stojanovic 

3 MINUTI DI LETTURA







Tanto rinnovata quanto, ancora, bella e produttiva. Porta ben impresso su di sé il marchio di coach Meo Sacchetti, la Vanoli Cremona rivale della Grissin Bon nell’ultima gara del girone di andata.

Nella scorsa stagione i lombardi sono stati una delle grandi sorprese, conquistando i play off dopo un campionato brillante. In questo 2018-19 hanno compiuto una mezza rivoluzione, confermando i 5 italiani e cambiando tutti e 5 gli stranieri, puntando su atleti giovani e mai visti in Italia. I risultati non sono cambiati, anzi, oggi la Vanoli è al terzo posto assieme a Varese con 18 punti conquistati, già certa da tempo della qualificazione alle Final Eight.

Ora rappresenta un ostacolo complesso per una Reggio in ripresa ma ancora convalescente.

Cremona non è una squadra prettamente casalinga, sinora ha fatto meglio lontano da casa: in trasferta ha 5 successi su 7 match, dato non da ridere. Rimane comunque pericolosissima, soprattutto per la sua capacità di trascinare le rivali nel proprio scenario preferito, gare a ritmo alto, con ritmo elevato, tanti possessi e tanti tiri da 3. Puro Meo Sacchetti, quindi.

Contro la Grissin Bon sarà ancora assente l’infortunata stella Andrew Crawford, esterno di impressionante atletismo e buona tecnica, senza dubbio uno dei migliori giocatori della serie A sinora. La Vanoli ha già un sostituito, il serbo Stojanovic uscito da Torino e ingaggiato ben prima del crac di Crawford.

Con questo innesto, sembrava destinata a salutare la guardia Demps, mani buone ma poca costanza, in quel periodo proposta anche a Reggio. Nulla da fare, Demps è rimasto in rosa, ha alzato parecchio il suo rendimento ed è uno dei pericoli principali per la difesa biancorossa. Ma di pericoli ce ne sono tanti, come da tradizione sacchettiana gli attaccanti a disposizione sono tanti e spalmati fra i reparti.

Cremona non a caso è terza per punti segnati con 88.2 a gara, ma è pure terza nei rimbalzi catturati, 39.6 di media, grazie al centro Mathiang e all’esterno Saunders, saltatore impressionante che garantisce 7.2 carambole a gara. La presenza di tanti elementi atletici, bravi ad aggredire il ferro, regala anche il secondo posto nel tiro da 2 grazie a un eccellente 54% totale.

I limiti, e anche questa non è una novità, sono dietro. La Vanoli è quintultima nei punti concessi, 83.8, e sestultima nei rimbalzi, 38.1. L’unico lungo vero è il colosso Mathiang, 208 cm di muscoli, ma è il resto del reparto a preoccupare. Il debuttante americano Aldrige viaggia a 13.4 punti col 41% da 3 e ha fatto vedere tecnica superiore. E poi c’è la sorpresa Giampaolo Ricci, autore di un avvio strepitoso e oggi assestato a 12.1 punti e 4.4 rimbalzi di media. Mica male, per un italiano arrivato in A dopo una lunga gavetta.

Ricci ed Aldridge sono bravissimi ad allargare il campo con la loro pericolosità perimetrale unita a buona efficacia nelle ricezioni vicino al ferro, lasciano spazio in area agli assalti degli esterni e permettono a sacchetti di schierare quintetti con 5 tiratori.

Un bel rebus da gestire, alimentato in regia dalla classe dell’eterno Travis Diener, richiamato dal ritiro e ancora abilissimo a innescare i compagni. E pure a far male in prima persona, se lasciato libero.

Al suo fianco c’è Ruzzier, play fisico e aggressivo, che offre ritmo e pressione difensiva. Un bel congegno. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google