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Il Valorugby non lascia scampo alla Lazio Sabato a Viadana in campo per la finale

Ginevra Del Bene Errico
Il Valorugby non lascia scampo alla Lazio Sabato a Viadana in campo per la finale

I rossoneri dominano la sfida alla Canalina grazie a un grandissimo Cardiff Vaega e sono a un passo da un risultato storico  

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Partita unidirezionale quella andata in scena ieri alla Canalina che ha incoronato i padroni di casa vincitori a discapito della Lazio, con un sonoro 71 - 7.

Doppio risultato per il Valorugby Emilia che con questa netta vittoria si aggiudica anche la prima posizione del girone.

Se i Diavoli hanno rispettato i pronostici infatti, sbaragliando la formazione biancoazzurra, non ha fatto altrettanto Viadana il quale si è fatto rimontare da 0 - 19, fino al pareggio, dai Medicei.

All’allenatore rossonero Roberto Manghi quindi serviranno solo due punti per arrivare alla finale, anche se la settimana prossima l’obiettivo rimane la vittoria per lavare via anche la sconfitta incassata nell’ultimo incontro giocato allo Zaffanella dal Valorugby.

Un match tutto in attacco per i Diavoli che hanno assediato ininterrottamente le linee avversarie con ben 11 attacchi andati a buon fine.

I metamen dell’incontro sono stati Costella, Vaega e Gennari, quest’ultimo con un totale di 31 punti fatti, ma tanti altri hanno brillato durante la partita, soprattutto i tantissimi giovani entrati in campo per assaggiare il livello della Top 12.

L’inizio del match è stato un po’ al rallentatore per entrambe le squadre che hanno cominciato a prendere le misure del campo.

Dopo un primo riscaldamento tuttavia è Vaega, il miglior giocatore della giornata, a cercare la prima marcatura, anche se i primi punti arriveranno ad opera dell’ala Alberto Costella al 7’, azione nata da Rodriguez che serve Farolini sulla linea dei tre quarti in velocità. I romani ci provano a rimanere in partita per un po’ ma la scure di Costella cala ancora su di loro al 26’ con un’altra bella azione di velocità.

Intanto anche la mischia dei Diavoli domina la scena portando a passeggio il pacchetto avversario per il campo.

È il gladiatore Mirko Amenta a portare a casa l’unica meta firmata dagli avanti, gruppo tuttavia fondamentale per diverse azioni del team emiliano.

A chiudere il primo tempo sarà ancora Costella, fissando il punteggio sul 28 - 0.

La seconda parte dell’incontro inizia con un gruppo dei tre quarti indiavolato.

È Cardiff Vaega a dominare la scena con le sue corse potenti e veloci, trovando al 41’ e al 52’ la via della marcatura.

La vera mazzata tuttavia per le Aquile arriva nel cuore del secondo tempo quando al 56’ viene assegnato il cartellino giallo all’ala romana Di Giulio.

In quei 10 minuti i rossoneri metteranno a segno ben 4 mete ad opera di Vaega, Fusco e Gennari.

A questo punto del match la stanchezza comincia a farsi sentire, soprattutto da parte degli ospiti che lasceranno ancora una volta il cecchino nocetano arrivare alla marcatura, fissando il punteggio sul 71 - 0.

A mettere la parola fine all’incontro tuttavia sarà la Lazio con Di Giulio che, con una cavalcata personale, arriverà a cancellare lo zero dal tabellone a due minuti dalla fine dell’incontro.

Da segnalare l’esordio in campo del giovane Matteo Colli.

Con il successo di ieri pomeriggio contro la Lazio, i Diavoli si portano ora in testa al girone con 18 punti, due in più del Viadana, tanto che a decidere tutto sarà il derby del Po.

Sabato prossimo, i Diavoli saranno infatti di scena a Viadana (che è stato fermato sul pareggio a Firenze) per giocarsi la vittoria nel girone e conquistare così la finale di Coppa Italia.

Raggiungere la finalissima del torneo nazionale sarebbe un risultato storico per il rugby reggiano che mai è stato così vicino al raggiungimento di un traguardo di questo livello. —





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