Il Lentigione sfiora il colpaccio ma il Modena resiste
Un punto e tanta amarezza per i ragazzi di mister Salmi, brutto esordio in panchina di Bollini che scivola al secondo posto
Il Lentigione sfiora il colpaccio al “Braglia” e come era accaduto nella partita di andata nei minuti di recupero cede il passo ai padroni di casa. Questa volta però riesce ad accaparrarsi un punto e tanta amarezza per non essersi portato a casa l’intera posta in palio. Grazie al rigore realizzato da Ferrario il Modena raddrizza infatti una brutta partita e scivola al secondo posto in classifica.
Molto positiva rispetto a quella dei canarini è stata la prestazione dal Lentigione che è sceso in campo concentrato, convinto e molto attento all’avversario. Ha giocato a viso aperto e non si è fatto spaventare dal vantaggio locale, ha continuato a giocare, ha pareggiato e con una grande rete di capitan Marco Roma è andato in vantaggio. Sul finale non ha però saputo mantenere i tre punti conquistati ed ha ceduto il pareggio. A fare la differenza in questa partita interpretata e giocata bene dal Lentigione è stata l’umiltà con la quale i giocatori di Francesco Salmi si sono affacciati sul campo e l’unità del gruppo che in alcuni momenti è servita parecchio. Soprattutto ad inizio partita quando, dopo solo 2 minuti Salmi ha dovuto stravolgere l’assetto iniziale per l’infortunio di Bandaogo alla coscia destra.
Una sostituzione che ha visto entrare in campo Ragnoli dando un’impronta meno offensiva alla squadra. Il Lentigione da un iniziale 4-4-2 è infatti passato ad un 4-3-2-1 con Bernasconi a destreggiarsi fra Dierna e Gozzi. E qua si è visto il gruppo che ha cercato di supportare in ogni azione il proprio attaccante con Tamagnini a scalare dietro per cercare di allungare l’azione di gioco. Il Modena invece ha potuto mettere in pratica il proprio 4-4-2 anche se solo al 24’ quando grazie a Ferrario riesce ad andare in vantaggio.
Quando però il Lentigione ha iniziato ad aumentare il ritmo, a spingere sull’acceleratore per recuperare lo svantaggio il Modena è andato in difficoltà e da un gioco tattico è passato ad un gioco aereo scavalcando il centrocampo per arrivare agli attaccanti. Un gioco che non ha portato molti frutti, anzi ha favorito la velocità e fisicità del Lentigione che al 39’ ha pareggiato grazie ad una bella fiammata di Bernasconi dalla lunetta che termina alle spalle di Piras.
Nella ripresa la situazione cambia con l’inserimento ed esordio di Guazzo a dare maggior peso al reparto avanzato e una mano a Bernasconi. Il risultato arriva al 19’ con Roma che riceve in area dalle retrovie e tutto solo davanti a Piras si fa autore di una rete da ricordare. Dal 40’ in poi il Modena torna in campo e Faccioli si fa autore di due parate da cineteca ma è nei minuti di recupero che il Lentigione fa fatica. Al 47’ Faccioli esce, Ferrario in area cade e l’arbitro concede il rigore che un minuto dopo Ferrario converte in pareggio. —
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