La Bmr sa lottare a Vicenza ma viene beffata allo sprint
A lungo in vantaggio, gli scandianesi non trovano la zampata giusta nel finale I padroni di casa veneti prima subiscono per poi ribaltare la gara dopo l’intervallo
VICENZA. Si ferma dopo tre vittorie di fila la marcia della Bmr Scandiano, sconfitta dopo una lunga battaglia a Vicenza.
Parte bene la formazione scandianese trascinata da un ottimo Crusca e, dopo aver toccato due volte il +7, sale in doppia cifra di vantaggio con un gioco da tre punti di Zampogna (18-28).
UNA LUNGA BATTAGLIA
Nel secondo quarto Vicenza reagisce e Conte firma il -4 dall’arco, ma sono Germani e Marchetti a mandare gli scandianesi in vantaggio con un margine di 11 lunghezze. Un vantaggio tranquillizzante? Per nulla. Troppo brutta la Tramarossa Vicenza del primo tempo per essere vera e, infatti, l’inizio di ripresa è di tutt’altro tenore.
In pochi istanti i padroni di casa confezionano un parziale di 13-2 ed impattano con Andrea Campiello a quota 51, sorpassando poi fino a raggiungere il 62-54.
Ma la Bmr è viva e va all’ultimo intervallo sotto di tre lunghezze.
Nell’ultimo periodo è battaglia punto a punto fin dall’avvio: Quartieri firma il +4 interno a 6’ dalla fine, ripreso però dalla quinta tripla di Crusca (73-72).
EMOZIONI ALLO SPRINT
Nel finale Demartini (non a caso un play molto esperto che conosce bene questi finali palpitanti) porta a +4 la Tramarossa dalla lunetta, Zampogna firma l’81-80 dalla lunga distanza, prima che Montanari riporti i suoi a 3 lunghezze di vantaggio e la tripla della disperazione di Zampogna termini la propria corsa sul ferro.
Un ko che non sembra pregiudicare il percorso di crescita di Germani e soci. —
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