La stella di Marta Ferrari brilla a Cuba
La spadista reggiana chiude al quindicesimo posto il torneo valevole per la Coppa del Mondo con oltre 150 partecipanti: "Ora mi manca soltanto la convocazione in nazionale"
REGGIO EMILIA. Il 2019 si apre nel migliore dei modi per Marta Ferrari, che avanza di ben dodici posizioni nel ranking internazionale. Dopo l’oro a squadre ai campionati mondiali militari in Francia, la schermitrice reggiana è volata a Cuba per disputare la gara del circuito di Coppa del Mondo di spada.
L’atleta dell’Aeronautica Militare, che si allena sulle pedane dell’Ama Scherma Koala di Reggio Emilia con il maestro Massimo Bertacchini, ha ottenuto un ottimo piazzamento, tra le prime sedici spadiste del tabellone principale. Una grande prova di carattere e determinazione che ha confermato il percorso di costante crescita, sia dal punto di vista tecnico – tattico che mentale.
“Sono veramente soddisfatta – commenta Marta -. A queste competizioni, così scomode da raggiungere, partecipano solo le atlete più forti e ho avuto avversarie di tutto rispetto. Ho tirato con il cuore e con coraggio – racconta –, ho rimontato quando ero in svantaggio, nei momenti cruciali ho portato a bersaglio stoccate difficili e senza mai aspettare l’errore dell’avversario”.
Nel primo giorno di gara, durante i gironi, la spadista ha collezionato quattro vittorie e due sconfitte. La bella vittoria sulla svizzera Staehli le ha permesso di accedere alla seconda giornata della competizione e agli assalti del tabellone principale.
Grinta, concentrazione, tecnica e precisione hanno permesso all’atleta reggiana di superare di misura la cinese Zhu, grazie ad una grande prova tattica (14 – 13) e poi di vincere con tranquillità con l’americana Holmes (15 – 10). La battuta d’arresto è arrivata con la coreana Kang (15 – 9). “Avevo trovato l’azione giusta – dice Marta – peccando purtroppo nell’esecuzione”.
Il piazzamento tra le migliori sedici spadiste della competizione le ha permesso nel ranking mondiale, piazzandosi ora in 42esima posizione.
Per lei è davvero un momento d’oro. “Sto lavorando bene in palestra, anche grazie al mio preparatore Davide Duchetta – racconta – e riesco ad esprimere in gara queste sensazioni poisitive. Quello che mi manca ora è un riconoscimento da parte della nazionale: l’aeronautica mi permette di essere una professionista e di partecipare a queste competizioni ma vorrei una convocazione ufficiale dal commissario tecnico”.
Gli impegni sono tutt’altro che terminati. Il prossimo fine settimana la schermitrice dell’Aeronautica sarà a Caserta per partecipare alla Coppa Europa per Club, per poi volare a Doha per la prossima gara di Coppa del Mondo.
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