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i biancorossi 

Pablo Aguilar ancora in forse per la sfida in Sardegna

A.A.

Le condizioni del lungo spagnolo saranno rivalutate oggi per capire se il giocatore potrà o meno essere schierato nella trasferta di domenica

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reggio emilia. Si prepara a partire per la Sardegna la Grissin Bon. Ieri il gruppo biancorosso ha effettuato due allenamenti a Reggio, oggi ci sarà l’ultima seduta in città prima di iniziare le manovre di avvicinamento a Sassari, dove domani verrà fatta, direttamente sul campo di gioco ufficiale, la rifinitura. La squadra è a organico ridotto, anche Aguilar è rimasto fermo, come i lungodegenti De Vico e Llompart, e solo oggi si effettuerà un’ultima valutazione sul piede sofferente, per capire se vi siano possibilità di schierare il lungo spagnolo già domenica. O se sia più prudente evitare ogni rischio, concedendo altri giorni di riposo.

Di sicuro, Aguilar servirà eccome nelle settimane successive. Dal 27 gennaio al 9 febbraio la Grissin Bon è attesa a un trittico delicatissimo, che potrebbe incidere in maniera molto pesante sulla corsa salvezza in questa serie A dalla classifica ancora molto corta. La formazione di Cagnardi infatti se la dovrà vedere in fila con Brescia, Torino e Cantù, ad oggi a propria volta impelagate nelle zone basse della graduatoria. Al momento tutti e tre i confronti diretti sono sfavorevoli, una situazione che andrebbe ribaltata per poter dormire sonni tranquilli in caso di arrivi a pari punti a fine anno.

Il 27 gennaio arriva in città la Germani Brescia, oggi a quota 12, lentamente in ripresa dopo mesi di crisi e sofferenze e ancora priva di Vitali. All’andata i lombardi hanno vinto 83 a 79 grazie a un mezzo suicidio reggiano, 4 punti sono uno scarto tutto sommato abbordabile. Il 3 febbraio invece si va a Torino. I piemontesi, oggi ultimi, hanno patito le mille turbolenze societarie e non sono mai riusciti a mettere il frutto il tanto talento disponibile. Al pala Bigi si sono imposti 85 a 98, pensare a un più 14 in trasferta è difficile ma Torino è davvero una squadra pazza, capace di travolgere le rivali ma pure di crollare di schianto. Un impegno da giocare con tanta determinazione.

Il ciclo si chiude sabato 9 febbraio in casa con Cantù. La crisi finanziaria non è conclusa ma la squadra ha saputo trovare un discreto equilibrio, e la qualità non manca certo nel pacchetto statunitense.

I brianzoli si sono aggiudicati la gara d’andata per 101 a 95 nel match segnato dai 77 punti complessivi di Mitchell e Ledo, impegnati nel loro duello-sparatoria. Un margine affrontabile. —

A.A.

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