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«Andiamo a Sassari a giocarci la nostra partita fino in fondo»

Linda Pigozzi
«Andiamo a Sassari a giocarci la nostra partita fino in fondo»

Nonostante la Grissin Bon debba ancora far senza Aguilar, De Vico e Llompart il tecnico Devis Cagnardi non vuole arrendersi nella trasferta di domani 

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Non partirà stamattina per la Sardegna Pablo Aguilar. Il lungo spagnolo, infortunatosi a un piede domenica scorsa a Cremona, resterà in città per curarsi ed essere pronto nella prossima sfida interna contro Brescia.

A rivelarlo è stato ieri l’allenatore Devis Cagnardi.

«Pablo sente ancora un po’ di dolore al piede. Lo valuteremo la prossima settimana, sperando di metterlo dentro contro Brescia. Non partirà quindi con noi per Sassari».

Aguilar non sarà l’unico a mancare domani.

«Non ci saranno neanche De Vico e Llompart. Per quanto riguarda Niccolò è stata confermata la diagnosi iniziale e lo recupereremo per Brescia. Per Pedro, invece, dovremo aspettare la trasferta del 3 febbraio a Torino. Il giocatore ha effettuato però una visita medica proprio questa mattina (ieri,ndr), il cui esito è rassicurante. Alla metà della prossima settimana vorremmo rivalutarlo per vedere se ci sarà la speranza di fargli giocare qualche minuto contro Brescia. Se no, aspetteremo».

A Sassari andrete quindi ancora in formazione ridottissima.

«Non è una situazione semplice in vista della partita. Chiaro però che c’è una gara da giocare. La squadra ha avuto una settimana di sofferenza, anche se grazie all’aiuto dei ragazzi delle giovanili siamo comunque riusciti ad allenarci. Chi c’era ha lavorato bene, come accade sempre in questi casi, ma abbiamo dovuto adeguarci alla situazione».

Come vede Sassari?

«Ho molta stima delle capacità tecniche del coach Esposito. Le sue squadre hanno sempre qualcosa di originale. Sassari è una squadra in fiducia, con un roster profondo e importante. Arriva da quattro vittorie consecutive e punta a fare bene sia in campionato sia in coppa e vuole ben figurare anche alle prossime Final Eight di Coppa Italia».

Contro di voi esordiranno McGee e Carter.

«Avevamo provato a sondare se ci fosse la possibilità di portare a Reggio McGee, giocatore che conosce molto bene il campionato italiano. Ha personalità ed è un ottimo difensore. Ha la capacità di rendersi pericoloso sia nel tiro da tre punti sia di attaccare il ferro con entrambe le mani in situazioni di pick and roll. Carter non lo conosciamo altrettanto bene, ma l’abbiamo affrontato da avversario in Eurocup quando giocava nel Pinar. Ama attaccare molto bene il ferro sostenuto da ottime gambe».

Pronostico chiuso?

«Noi andiamo là a giocarci la nostra partita. Abbiamo poco da pensare. Siamo una squadra in chiara sofferenza a livello di roster ma dobbiamo opporre ai nostri avversari tutto quello che abbiamo a livello mentale e fisico. Tatticamente non c’è una grande lettura, bisognerà che tutti gli effettivi diano il loro massimo per riuscire a opporci a Sassari in questo momento. Abbiamo subito una battuta d’arresto a Cremona, dove, nonostante le vicissitudini, eravamo andati per giocarci la partita. Al di là della trasferta proibitiva che ci attende in Sardegna, questo gruppo non dà niente per scontato e quindi sono convinto che proveremo a giocarcela fino in fondo. Chiaro che ci sono poi gli avversari con una forza importante. Noi abbiamo però degli obiettivi all’interno della gara e a questi penseremo». —





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