«Attenzione, è una partita dove c’è solo da perdere»
Dopo la parentesi contro il San Marino con la difesa a tre, oggi per affrontare il Crema si torna alla difesa a quattro. È questa la principale novità in casa granata annunciata dal tecnico Mauro Antonioli al termine della rifinitura.
Mister, a che punto è la situazione degli infortunati?
«Ungaro e Osuji stanno meglio e sono tra i convocati. Non ci saranno invece Bran che purtroppo ha avuto una ricaduta, Spanò e Rozzio».
Sono situazioni che la preoccupano?
«In questo momento mi preoccupa il Classe. Prima di San Marino avevo detto che la partita più importante mentre questa è la partita più difficile. È una delle classiche partite dove hai solo da perdere e nulla da guadagnare. Se vinci hai solo fatto il tuo dovere ma non lasciamo condizionare dalla classifica degli avversari».
Potrebbe essere la partita che vi dà lo slancio per la gara con la Pergolettese?
«Calma, guardiamo una partita alla volta. Da domani sera, inizieremo a pensare alla Pergolettese. Intanto mettiamo fieno in cascina sperando in qualche passo falso dei nostri avversari».
Percepite che in questo momento l’entusiasmo è ai massimi livelli?
«Sì e ci fa piacere. Così come mi fa piacere vedere i ragazzi concentrati e che si allenano bene. Non ho visto cali di tensione».
Che insidie nasconde una gara contro il fanalino di coda?
«Sottovalutare l'avversario significherebbe mandare un segnale negativo».
Si torna alla difesa a quattro?
«Sì, contro il Classe torna alla difesa a quattro, non mi nascondo».
Aveva detto che in caso di cessione di Crema sarebbe dovuto arrivare un sostituto. Quindi?
«Del mercato si occupa la società. Io alleno quelli che mi mettono a disposizione».
Forza Lentigione?
«Oggi sì». —
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