La Reggiana deve regolare il Classe e sperare in un passo falso delle rivali
In attesa di buone notizie dallo stadio Levantini e da Voghera per i granata è vietato distrarsi con il fanalino di coda
Dalla «partita più importante dell’anno», a Bellaria contro il San Marino, a quella «più difficile», oggi in casa con il Classe fanalino di coda. Non si può certo accusare mister Mauro Antonioli di non sapere trovare parole adeguate per stimolare i suoi giocatori.
Con i ravennati la Reggio Audace deve vincere obbligatoriamente e confermare il buon inizio del girone di ritorno. L’insidia naturalmente è quella di farsi distrarre dalla differenza in classifica e pensare di aver già vinto: la difficoltà della gara, a cui fa riferimento il tecnico, è proprio questa.
La partita più interessante della giornata non si gioca però al “Città del Tricolore” ma a trenta chilometri di distanza, al Levantini. L’ambiente granata guarda infatti con interesse a Lentigione, dove la capolista Pergolettese è attesa da una sfida impegnativa. Senza dimenticare Voghera, dove il Modena in crisi di risultati fa visita all’Oltrepo.
EMERGENZA ATTENUATA
L’emergenza di Bellaria si è in parte attenuata. In attacco torna il cannoniere Luca Zamparo, che troverà al suo fianco un Giuseppe Ponsat sempre più fiducioso nei suoi mezzi dopo la bella doppietta di una settimana fa. In mezzo al campo si rivede l’esperto Lorenzo Staiti, mentre Wilfred Osuji partirà dalla panchina.
La retroguardia resta il settore più bersagliato dagli infortuni. In settimana si è registrato un nuovo stop per Bran. Il tecnico tornerà al modulo a quattro in difesa, con Cigagna e Palmiero centrali e Masini e Belfasti sulle fasce. Gaetano Ungaro per la seconda partita di fila sarà in panchina mentre per Spanò si lavora per averlo a Crema.
CLIMA SERENO
Il clima intorno alla Reggio Audace si è fatto più sereno con l’accordo raggiunto tra i soci nello studio del commercialista Baldini. La “fase 2”, come l’ha definita il dg Rocco Russo, può dunque iniziare.
mercato agli sgoccioli
Il mercato è ormai agli sgoccioli dopo l’ufficializzazione del terzino Casanova, oggi in panchina, e l’imminente presentazione della punta Gaetano Dammacco, che ieri ha salutato i tifosi del Matera su Instagram. C’è tempo forse per un ultimo colpo nelle battute finali del calciomercato ma sarebbe illusorio pensare che un nuovo giocatore possa fare la differenza. La rosa a disposizione è completa e competitiva: tocca a questi uomini trasformare il girone di ritorno in una volata trionfale. —
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