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Calcio serie D 

Attenti a Morello e Franchi, gli assi della Pergolettese

Mara Bianchini
Attenti a Morello e Franchi, gli assi della Pergolettese

La giovane ala e l’esperta seconda punta sono tra i punti di forza dei lombardi. I prossimi avversari dei granata hanno nelle loro corde le rapide verticalizzazioni

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REGGIO EMILIA. La Pergolettese grazie alla vittoria ottenuta a Lentigione, seppur senza troppi meriti, è rimasta al primo posto in classifica seguita da Modena e Reggio Audace, ovvero le uniche due squadre che l’hanno battuta nel girone di andata.

Nella prima sfida contro i granata, sempre nella prima parte del campionato, la Pergolettese era stata piegata con una pesante “manita” (un risultato troppo largo per quello che si era visto in campo) mentre contro il Modena aveva perso di una sola lunghezza con un 2-1 a favore dei canarini.

BIG MATCH AL VOLTINI

Ora sarà la Reggio Audace a spostarsi al “Voltini” di Crema per affrontare la squadra di casa e cercare di ridurre il divario di quattro punti. Mister Mauro Antonioli avrà il suo bel daffare contro i lombardi, la Pergolettese non è infatti prima solo per fortuna.

Sicuramente il fattore “dea bendata” può aver inciso ma la squadra di Matteo Contini ha giocatori importanti che riescono ad interpretare le partite e l’avversario come pochi. Nelle fila dei cremaschi ci sono diversi giovani molto promettenti con grande corsa e senso della posizione, senza contare poi l’esperienza dei più anziani.

PUNTI DEBOLI?

Fra i pali il giovane classe 2000 Stucchi non è irresistibile: ha una buona visione del campo, si confronta spesso con i difensori e riesce a dare buone dritte ma commette anche ingenuità dettate dall’inesperienza.

La difesa è abbastanza solida ma fatica molto quando si trova davanti avversari veloci che hanno cambi di passo imprevisti. Sui calci piazzati nonostante l’altezza i difensori non sono molto attenti e questo può essere un punto negativo per una squadra che si trova comunque in vetta.

forte centrocampo

Il punto forte è il centrocampo dove la Pergolettese ha giocatori che in questo campionato nessuno ha e che si cambiano in base all’avversario. Mister Contini nella partita contro il Lentigione non ha schierato il 39enne Cazzamalli considerato dagli addetti ai lavori uno fra i migliori centrocampisti della categoria per dare invece spazio a Manzoni e Piras seguiti centralmente da Panatti. Tre giocatori che oltre ad essere dei registi possono diventare offensivi con una fase di copertura importante.

Determinante invece per gli ultimi trenta metri del campo è il giovane Mattia Morello, classe 1999, che come esterno sinistro riesce a verticalizzare il gioco in modo molto efficace. Morello può giocare largo nel 4-4-2 o esterno nel 4-3-3. In questa stagione ha realizzato quattro reti in 19 partite.

Il reparto avanzato ha tra i suoi punti di forza l’esperto Stefano Franchi, seconda punta 34enne: se non viene marcato stretto riesce a saltare l’uomo, a dare profondità e trovare la porta. Franchi in stagione ha segnato 8 gol in 18 partite.

squadra concreta

La Pergolettese nel suo insieme è una squadra con un discreto gioco, capace di verticalizzare e senza grossi fronzoli. I punti deboli consistono nel fatto che va in difficoltà quando trova squadre con grande capacità atletica. Contro le squadre che hanno fiato e gamba faticano parecchio nel tenere il passo e nel seguire il gioco rapido.

I risultati ottenuti fin qua, pur nelle difficoltà come a Lentigione, hanno contribuito a caricare di molto l’ambiente cremasco, che tra l’altro gode del vantaggio di non avere l’obbligo di vincere il campionato.

La svolta l’ha data sicuramente il giovane mister Contini, che dal suo arrivo a novembre ha cambiato faccia alla formazione. —


 

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