Cigagna difende Palmiero «L’errore? È anche mio»
REGGIO EMILIA. Emanuele Cigagna, come avvenuto anche la scorsa settimana in casa del San Marino si è trovato a guidare una difesa giovane avendo al suo fianco il 2001 Palmiero. I due però non hanno lasciato spazio agli avversari. Sull’unico errore dei due granata è stato proprio Cigagna a evitare il gol che avrebbe dato il pareggio al Classe. «E’ stato un errore di comunicazione – ha affermato il difensore in prestito dal Venezia – io ero in anticipo e Palmiero si sarebbe dovuto staccare alle mie spalle, ma non gli ho parlato e ci siamo disturbati a vicenda. Poi fortunatamente l’attaccante del Classe ha fatto proprio la giocata che speravo e sono riuscito a evitare il gol». La Reggio Audace ha giocato tutta la partita nella metà campo del Classe, ma ha fatto fatica a trovare il gol: «Sapevamo che avremmo potuto fare fatica – ha proseguito Cigagna – siamo stati forse un po’ lenti nel far girare la palla. In più non siamo neanche riusciti a renderci pericolosi sui calci piazzati». Mister Antonioli si è arrabbiato molto con il giovane difensore per l’errore in avanti nella ripresa: «Non ho i piedi di un trequartista – ha sottolineato – avrei dovuto puntare di più l’avversario prima di scaricare la palla a Zamparo, invece mi sono fatto prendere dalla foga». Ora all’orizzonte c’è il big match di Crema contro la Pergolettese: «Abbiamo vinto questa sfida che era fondamentale – ora ci prepareremo al meglio per questa sfida. La Pergolettese è un’ottima squadra, però noi vogliamo altri tre punti». —
A. Mun
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