Gazzetta di Reggio

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Un’espulsione per parte 

Scandianese sull’altalena finisce pari col Casalecchio

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SCANDIANO. Un punto che può accontentare. Ambo le parti. Se non altro perché il “fischio” di una possibile sconfitta è sibilato molto vicino alle orecchie sia degli scandianesi che degli ospiti. E, in questi casi, si porta a casa quello che comunque ci si è onestamente guadagnati. La Scandianese, con un secondo tempo di ritmo e di sostanza, alla fin fine ha creato qualcosa in più, senza però poter recriminare più di tanto: l’essere riusciti a rimontare la rete di svantaggio, e l'avere evitato a un quarto d’ora dal novantesimo la beffa di un nuovo svantaggio in fotocopia, possono essere considerati un ottimo calmante. Poi c'è la classifica. Con il punto incamerato, ritrovando sé stessi nei secondi 45 minuti di gioco, i rossoblù possono continuare a guardare avanti con un certa serenità. Il primo tempo del match col Casalecchio è stato assai modesto, quasi fiacco. Intorpiditi mentalmente, Rizzuto e compagni hanno fatto girare le gambe e le idee troppo mollemente, favorendo i movimenti difensivi di un Casalecchio più reattivo e infine abile nello sfruttare l’unica occasione avuta in tutta la frazione. È il quarto d’ora di gioco, e da un angolo dalla sinistra Dalrio indirizza di testa verso la porta trovando la deviazione decisiva di Sani. Tutt’altro film nella ripresa. Dopo un paio di prove generali, al 13’ Ferrari si costruisce una penetrazione cui si sovrappone il taglio in area di Rizzuto a suggerire l'assist: la girata di destro che ne segue è... la torta sulla ciliegina. Espulsi nel finale Teggi e Orlando per scaramucce. —

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