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La Bagnolese sfida il Castelfranco per il titolo di campione regionale

Luca Cavazzoni
La Bagnolese sfida il Castelfranco per il titolo di campione regionale

Oggi alle 15 a Castelvetro di Modena la finale: chi vince accede alle fasi nazionali. Mister Gallicchio proverà a imitare i successi dei tecnici Caroni e Garuti

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Il conto alla rovescia è terminato, la Bagnolese va a giocarsi la finale regionale della Coppa Italia di Eccellenza. Per i rossoblù l’appuntamento è fissato per le ore 15, sul campo neutro e sintetico del Venturelli di Castelvetro di Modena.

Tra i ragazzi di Claudio Gallicchio ed il trofeo ci sarà un’autentica corazzata, quella Virtus Castelfranco ora seconda in classifica nel girone B e che in tutta la stagione ha perso una sola volta (contro la capolista Alfonsine). E poi ci sarà freddo ed il concreto rischio neve, che potrebbe rendere lo scenario suggestivo ed affascinante ma oltre modo difficoltoso per i protagonisti in campo.

Dirigerà Alessio Vincenzi di Bologna, con la collaborazione di Alessandro Castellari di Bologna e di Massimo Pasi di Ravenna. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, ci saranno due supplementari da quindici minuti ciascuno. Dovesse persistere il pari, si andrebbe ai calci di rigore.

I precedenti

Da terza in classifica, la Bagnolese va a disputare la sesta finale regionale della propria ultra-centenaria storia. Due volte i rossoblù hanno messo la coccarda in bacheca, nel 1997-1998 superando il Riccione ad Imola (1-0) e poi nel 2002-2003 piegando la Savignanese a Castelfranco Emilia (2-0).

Mister Claudio Gallicchio proverà ad imitare i positivi precedenti rispettivamente di Ivan Caroni e di Stefano Garuti, mentre Ivano Vacondio da subentrato perse quella del 2004-2005 contro la Giacomense a Castelfranco Emilia e poi Guido Luigi Battilani prima vinse ma poi perse la ripetizione contro il Faenza nel 2006-2007 per il pasticcio dei saltati tempi supplementari.

La squadra

Purtroppo, la Bagnolese arriva a questo prestigioso match in condizioni di assoluta emergenza. Il baby Alberto Marchini sarà in panchina ma ancora a mezzo servizio, dato che sta cercando di recuperare la condizione dopo l'infortunio giocando nella Juniores.

Non ci sarà l'infortunato Jacopo Oliomarini, che ha ancora fastidio alla coscia stirata nell'allenamento congiunto di fine anno contro l'Arcetana.

L’attaccante Giuseppe Aracri è squalificato, avendo sommato due ammonizioni nel corso della manifestazione.

Fuori anche il capitano, bomber ed autentico trascinatore Riccardo Zampino, sceso per un sospetto stiramento alla coscia sinistra dopo neppure un quarto d’ora nel derby di Campagnola.

Le curiosità

Sarà un pomeriggio del tutto particolare per il bomber Alberto Formato, arrivato in estate in rossoblù dopo aver salutato proprio la Virtus Castelfranco. Sarà lui l’ex di turno, avendo militato anche in passato con i modenesi ai tempi della Serie D.

Gli uomini di Claudio Gallicchio sono obbligati alla grande impresa, per difendere anche il titolo vinto la passata annata dall’altra reggiana Folgore Rubiera guidata allora da Ivano Vacondio (2-1 al Castrocaro a Riccione).

Grazie a questo approdo, per le compagini reggiane è la terza finale di fila (ma nel 2016-2017 il Rolo di Pietro Ferraboschi si inchinò al Rimini ai rigori).

Chi alzerà la coppa accederà alla fase nazionale, con un cammino poi di sette partite (ottavi, quarti, semifinali e finale secca) per tentare la scalata alla Serie D. Per il primo turno ad andata e ritorno l’avversario sarà il Montignoso di Massa Carrara, che si è già aggiudicato il trofeo della Toscana piegando lo Zenith Audax di Prato dopo i calci di rigore (davanti a un pubblico di oltre 500 persone). —



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