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“Pancio” carica la Conad «I giochi sono aperti sabato tutti al Pala Bigi»

Francesca Manini
“Pancio” carica la Conad «I giochi sono aperti sabato tutti al Pala Bigi»

Il viceallenatore archivia la delusione di Potenza Picena «Ora dobbiamo vincere a tutti i costi con Lagonegro»

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«Il tie-break perso a Potenza Picena rode e dispiace ma guardiamo avanti». A spronare i suoi a gettare il cuore oltre l’ostacolo è il secondo allenatore della Conad Volley Tricolore Alberto Panciroli che invita tutti al PalaBigi sabato alle 20.30 contro Lagonegro, settima forza del campionato a -2 dalla Conad.

Eccezion fatta per Brescia con i suoi 37 punti, infatti, la classifica è ancora corta e con sette squadre nel giro di nove punti tutto può accadere. Seconda in classifica è Mondovì a quota 33, seguita da Spoleto a 31 e da Potenza Picena a 28. A 27 c’è la Conad, a 25 Livorno e Lagonegro, a 24 Santa Croce.

«I giochi sono più che mai aperti – commenta il Pancio – allo stesso tempo è vero che abbiamo due gare in meno rispetto a Potenza Picena e una in meno di Spoleto, ma non saremmo la formazione che vogliamo essere se ci nascondessimo dietro queste attenuanti: ora che abbiamo perso il quarto posto se vogliamo i playoff dobbiamo ritrovare la massima determinazione. È con i punti che si fa la differenza – continua il vice di Mastrangelo – purtroppo si è ripresentata la situazione di Santa Croce dove, pur avendo la partita in mano, siamo entrati in un loop negativo che ci ha condannato. Ora dovremo investire tutte le nostre risorse per ritrovare la continuità che abbiamo lasciato nell’anno vecchio».

Dopo aver perso il primo set infatti, la Conad si è portata avanti per 2-1 dominando il quarto solo fino a metà: qualche episodio fortuito, qualche errore di troppo, un video check e Potenza Picena ha ribaltato un verdetto che sembrava già scritto.

«Il quinto l’abbiamo giocato punto a punto ma senza più riuscire a imporci – continua – non è stata certo una bella partita, non tanto da un punto di vista tecnico quanto del nervosismo: si sono visti tanti errori da entrambe le parti e gli animi si sono scaldati spesso, un vero peccato. A noi in particolare è mancata la perfetta gestione delle freeball e dei secondi tocchi. Da salvare invece l’ingresso di Silva che ha dato sicurezza garantendo tanta qualità in seconda linea come in attacco».

L’infermeria del Volley Tricolore è sempre piuttosto piena ma Panciroli non lo considera un alibi: «Certo, allenarsi a ranghi ridotti non è il top ma nemmeno questo deve essere un alibi – conclude il Pancio – la gara con Potenza Picena era uno scontro diretto da vincere. Ripartiamo da un duro lavoro in palestra perché se è vero che fin qui siamo stati bravi, è anche vero che la riga si traccia alla fine della regular season. Sabato con Lagonegro sarà una vera battaglia che dobbiamo aggiudicarci a tutti i costi, dimostrando di aver imparato la lezione». —



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