Alla Reggiana sognando Kakà ecco il trequartista Dammacco
Il giocatore ha rinunciato a offerte in C: «Mi ha consigliato il mio amico Cianci» Il dg Rocco Russo: «Lo abbiamo scelto per come sa giocare dietro le linee»
Il tecnico Mauro Antonioli era alla ricerca di un trequartista fin dall’estate e ora ce l’ha.
Il barese Gaetano Dammacco è l’ultimo innesto nella rosa della Reggio Audace.
Arrivato dopo la risoluzione del contratto con il Matera, Dammacco, che si è legato ai granata fino al 30 giugno 2020, è un classe ’98. E domenica in casa della Pergolettese potrebbe essere un elemento fondamentale nello scacchiere a disposizione del tecnico, che fino ad ora non aveva nessun trequartista vero a disposizione.
«Inseriamo in rosa un altro under – ha affermato il dg Rocco Russo, seduto al fianco di Gaetano Dammacco insieme a Cristiano Giaroni, uno dei soci della Reggio Audace e al coordinatore tecnico Marco Lancetti – e l’abbiamo preso per la sua capacità nel giocare tra le linee. Ha scelto la Reggio Audace nonostante avesse altre proposte dalla serie C e per questo ringraziamo lui e il suo procuratore».
Quando ha parlato per la prima volta con la Reggio Audace?
«Circa venti giorni fa il mio procuratore mi ha chiamato parlandomi di questa opportunità. In pochissimi secondi ho deciso di accettare la proposta. Non ho avuto dubbi».
Scendere di categoria non l’ha infastidita?
«No perché questa società vuole tornare subito tra i professionisti. In più ho parlato di Reggio con il mio amico Pietro Cianci che mi ha detto di venire subito qui perché si sta molto bene».
A Matera che cosa non ha funzionato?
«Tre mesi fa avevo rinnovato il contratto per tre anni, ma sapevo che la situazione era complicata. Quest’anno ho ricevuto solo due mensilità, ad altri è andata molto peggio. I problemi però c’erano già dall’anno scorso e non credo che possa finire bene».
Era seguito da altre società?
«Avevo richieste dal Monopoli, dal Bisceglie e dal Francavilla, ma ho preferito una situazione più stabile in una piazza importante come quella di Reggio Emilia».
Domenica sfiderete la capolista.
«Questa settimana riprendo ad allenarmi con i compagni e conto di essere a disposizione del mister per domenica. Ho visto che c’è un grande gruppo e dobbiamo andare a Crema per conquistare i tre punti con la Pergolettese».
C’è un giocatore a cui si ispira e che ragazzo è fuori dal campo?
«Sono milanista e mi ispiro a Kakà. Fuori dal campo sono un ragazzo tranquillo. Ho lasciato la scuola per dedicarmi solo al calcio e intanto ho già avvisato tutta la mia famiglia che per il derby con il Modena dovranno essere tutti a Reggio per fare il tifo per noi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
