Gazzetta di Reggio

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La squadra 

Possibile il modulo 3-5-2 Ballottaggi Narduzzo-Rossi e Palmiero-Ungaro

Gian Marco Regnani

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La settimana di lavoro della Reggio Audace si concluderà questa mattina con la rifinitura programmata sul campo sintetico della Reggio Calcio, struttura che ospita i granata da giovedì quando il team manager Malpeli ha dovuto trovare in extremis una nuova sede per gli allenamenti a causa della nevicata di mercoledì sera che ha reso estremamente fragili i terreni di Rivalta e Bosco di Scandiano, già luogo delle prime sedute settimanali.

Ieri la squadra, dopo una nuova analisi in video della Pergolettese, ha sudato per circa un’ora e trenta sul campo di via della Canalina (senza il “disturbo” del Carpi, come accaduto giovedì) provando con insistenza situazione tattiche d’attacco e di difesa e terminando poi la seduta con delle conclusioni in porta da cross dal fondo. Mister Antonioli, privo dei soli Bran e Rozzio, negli ultimi giorni ha potuto testare diverse soluzioni in vista del big match di domani allo stadio “Voltini”.

Pare molto probabile che i granata torneranno a schierarsi con la difesa a tre, sulla falsariga di quanto accaduto nella recente trasferta di Bellaria contro il San Marino. Questa volta però nel 3-5-2 “da battaglia” non mancheranno i punti cardine della squadra Spanò, Staiti e Zamparo. In porta resta aperto il ballottaggio tra Rossi e Narduzzo, così come quello relativo alla terza figura che andrà ad affiancare Spanò e Cigagna in difesa: Palmiero dovrebbe essere in leggero vantaggio su Ungaro. Larghi sulle fasce vedremo Masini a destra e Belfasti a sinistra, con l’alternativa Casanova pronta a debuttare dalla panchina, mentre a centrocampo le scelte non mancano: Staiti e Alvitrez sono pressoché certi di una maglia da titolare, invece uno tra Osuji e Cavagna resterà fuori almeno dall’inizio. In attacco la coppia da 16 gol stagionali Zamparo-Ponsat è nuovamente in rampa di lancio, con l’ultimo arrivato Dammacco soluzione utilizzabile nella ripresa alla pari di Broso. Il trequartista classe ‘98 ex Matera potrebbe tuttavia partire dal primo minuto come quarto under nel caso mister Antonioli decidesse di affidarsi all’esperienza di Narduzzo tra i pali. —





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