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Altro passo avanti Razzoli finisce 14° a Kitzbühel

Luigi Vinceti
Altro passo avanti Razzoli finisce 14° a Kitzbühel

Il reggiano ha guadagnato punti per la graduatoria iridata Martedì si gareggia a Schladming L’olimpionico: «Sto sciando bene ci sono margini di crescita»

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Per lo slalomista Giuliano Razzoli la gara di ieri a Kitzbuhel, valida per la Coppa del Mondo, si è rivelata una “sciata coi fiocchi”. Sia perché durante le manche la neve è caduta sui concorrenti, sia perché è tornato a classificarsi fra i primi quindici. Alla fine ha conquistato il 14esimo posto assoluto mentre era partito con il pettorale numero 24.

Un risultato che, in pratica, gli garantisce la convocazione ai Mondiali che sono in programma in Svezia, ad Are, dal 4 al 17 febbraio e che saranno preceduti soltanto dallo slalom in calendario martedì 29 gennaio.

Il “Razzo” è stato, insieme al giovane Tonetti che si piazzato 23esimo, l’unico atleta azzurro di lunga militanza a guadagnare punti per la graduatoria iridata.

«Sono soddisfatto, un altro passo avanti con il numero 24. Sto sciando bene e con questa sciata corretta e bella si può crescere ancora. C’è ancora margine», ha commentato il Razzo.

Il risultato di Kitzbuhel è maturato sulla mitica pista Streif che l’atleta reggiano ha affrontato con la solita baldanza ma anche con le dovute cautele. Lungo il tracciato, snodato su un dislivello di circa 200 metri, sono apparsi alcuni “muri” che, anche per colpa della massiccia precipitazione nevosa in corso, si sono rivelati autentici tranelli nei quali sono inciampati numerosi concorrenti.

Il campione di Villaminozzo si è dunque presentato a quello che era il sesto slalom stagionale di Coppa del Mondo con la consueta con grinta, ma dopo un perfetto avvio ha ragionevolmente rallentato nella parte intermedia per non uscire di traiettoria ed ha ripreso slancio solo alla vista del traguardo. Sulla stessa falsariga la seconda manche, sempre lanciata ma giudiziosamente controllata per evitare le trappole nascoste in alcuni passaggi ripidi ed angolati. Una bella impresa che lui è riuscito a condurre sino in fondo. Dopo il 5° posto di Madonna di Campiglio si tratta del miglior piazzamento stagionale in Coppa del Mondo.

Quindi nuovi punti e certezza di poter partire anche dopodomani, a Schladming, fra i primi trenta; sperando di essere presto inserito fra i primi quindici. —





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