Finalmente completa la Grissin Bon si gioca con Brescia un pezzo di salvezza
Alle 18 di oggi sbarca al Bigi la Germani priva di Hamilton Cagnardi: «De Vico al top, Aguilar e Llompart da gestire»
Chi ha più fame fra Grissin Bon e Germani?
La risposta arriverà al termine del match odierno al pala Bigi che vede contrapposte due avversarie accomunate dall’impellenza di macinar punti per risalire la china e scacciar via gli incubi.
Reggio reduce dalla sconfitta in Sardegna stringe a10 punti appena, Brescia 4 in più: troppo poco per due formazioni che, sulla carta, potrebbero ambire decisamente a qualcosa di più.
Reggio proverà a prendersi il terzo successo interno consecutivo dopo le belle affermazioni con Venezia e Pesaro e, per riuscirci, il coach Devis Cagnardi potrà contare su Niccolò De Vico, completamente recuperato dall’infortunio alla caviglia. Dentro anche i due spagnoli Pedro Llompart e Pablo Aguilar.
Il play, fermato nei giorni scorsi da un guaio muscolare a un polpaccio, ha bruciato i tempi del recupero e già oggi sarà in panchina anche se non potrà giocare per molti minuti. Più complessa la situazione di Aguilar, alle prese con un’infiammazione a un nervo di un piede. Ieri è arrivato l’ok dei medici per il suo rientro, ma il giocatore avverte ancora dolore e andrà gestito dall’allenatore.
«Dovremo calibrare il suo utilizzo in base alle sue indicazioni a partire dal pre-gara - chiarisce coach Cagnardi -. Non sarà facile andare in campo tenendo d’occhio le condizioni dei due spagnoli, ma poterli avere a disposizione insieme a De Vico, recuperato al 100%, ci dà un’importante iniezione di fiducia».
Di là, l’allenatore Andrea Diana non potrà disporre dello squalificato Jordan Hamilton: una perdita importante.
In più, da quanto rimbalza da Brescia, in forte dubbio è anche Jared Cunningham, esterno da oltre 14 punti di media a sera, sofferente a causa di un guaio a un polpaccio.
In panchina dovrebbe tornare Luca Vitali, fermo dal 19 dicembre scorso, che in settimana ha timidamente ripreso ad allenarsi ma che pare certo non giocherà.
«Brescia arriva a Reggio in una situazione di roster ridotto - commenta Cagnardi -. Situazione che anche noi abbiamo vissuto. Sappiamo bene che questo può conferire compattezza al gruppo, energia nervosa, i giocatori non hanno nulla da perdere. Al Bigi mi aspetto di vedere una Brescia molto combattiva e con la giusta mentalità. Conosciamo bene i nostri avversari. Abass sta vivendo un momento di forte crescita. Moss sarà il solito guerriero e l’ultimo che si arrenderà. Beverly è il classico lungo che corre e che rolla. Dovremo guardarci da Sacchetti che sa essere sempre molto pericoloso al tiro, visti i problemi di roster dovrà giocare da tre e da quattro. In aiuto alle guardie ci sarà poi Laquintana. È vero che la Germani ha problemi di organico ma avrà a disposizione chi sa giocare da protagonista. È una gara delicata per entrambi e noi dovremo restare concentrati ed aggressivi per tutti i 40’ ».
Il coach glissa sulle voci di mercato che vorrebbero il ds Frosini sulle tracce di Carlos Delfino, da poco uscito dalla Torino.
«Sono concentrato sulla gara - spiega Cagnardi - poi è chiaro che il club sia sempre vigile sul mercato. Io penso però alla squadra che ho ora, che è un team che si sta ricompattando, e alla partita che ci aspetta, importantissima in termini di classifica». —
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