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La Reggiana nel fortino della Pergolettese Contro la capolista serve la prova perfetta

Jacopo Della Porta
La Reggiana nel fortino della Pergolettese Contro la capolista serve la prova perfetta

Allo stadio “Voltini” di Crema oggi pomeriggio ci saranno almeno 800 tifosi reggiani a sostenere i colori granata

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La “manita” rifilata all’andata alla Pergolettese è ormai acqua passata. Alla quarta giornata la formazione cremasca dopo la disfatta al “Città del Tricolore” era ottava in classifica, mentre la Reggio Audace terza. I granata occupano ancora la stessa posizione ma i gialloblù da tre giornate occupano la vetta dopo essere stati a lungo secondi. Dunque quando mister Mauro Antonioli sottolinea che la Pergolettese è favorita e va affrontata con il rispetto che merita non si nasconde certo dietro dichiarazioni di prammatica, ma si limita a una constatazione.

Ma gli oltre 800 tifosi che oggi seguiranno la squadra sono un segnale chiaro della fiducia che si respira intorno a Spanò e compagni. Dunque se per l’allenatore e i giocatori l’obiettivo è saggiamente prima di tutto quello di non prenderle, in modo da mantenere almeno il distacco di quattro punti, per il popolo granata la speranza è quella di arrivare a lambire la vetta.

MODULO 3-5-2

In settimana il tecnico ha provato soprattutto il modulo 3-5-2, che dovrebbe essere quello adottato oggi. In porta Antonioli potrebbe decidere di utilizzare il giovane Rossi al posto di Narduzzo e gettare nella difesa a tre Palmiero. In questo modo potrebbe avere un centrocampo di grande d’esperienza. In panchina ci sarà Gaetano Dammacco, il trequartista presentato ufficialmente in settimana. L’ex Matera potrebbe essere una buona opzione nel caso la squadra dovesse aumentare il tasso offensivo.

L’avversario di oggi è temebile sotto molti punti di visto. A Lentigione a studiare la Pergolettese c’erano naturalmente osservatori granata e in settimana sono state dedicate ben due sedute all’analisi video dei cremaschi. Nelle fila gialloblù meritano particolare attenzione l’esterno sinistro Morello e la seconda punta Franchi, uomini capaci di fare la differenza. In difesa i terzini Fanti e Villa hanno grandi doti atletiche. I padroni di casa sono temibili soprattutto per la capacità di verticalizzare negli ultimi 30 metri e rispetto alla Reggiana forse hanno qualche giocatori in più capace di saltare l’uomo. Insomma, non si parla di una capolista per caso.

tanto pubblico

Allo stadio Voltini si annuncia una bella cornice di pubblico, che i padroni di casa stimano in 2000-2500 persone, numeri elevati se si pensa che la capienza è di 4100 persone. «Il nostro stadio - si legge sul sito della Pergolettese - è noto anche per il devastante impatto che ha sugli avversari dato dalla vicinanza delle tribune al campo di gioco». Ma in questo caso il fattore campo sarà annullato dalla folta presenza dei tifosi reggiani che sfideranno le previsioni meteo per sostenere Spanò e compagni e contrastare i “cannibali” (come vengono chiamati i supporter locali).

PASSIONE

Non sarà una partita da “dentro o fuori”, come ha ribadito Antonioli, e nemmeno una prova di maturità, aggiungiamo noi, perché la squadra ha già dato dimostrazione di essere all’altezza delle sfide impegnative.

Quella di oggi è “semplicemente” una sfida capace di accendere la passione. Dopo quello che è accaduto alla Reggiana nel recente passato non ci sembra poco. —





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