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Aguilar è su un altro pianeta

Aguilar è su un altro pianeta

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8 Aguilarquant’è mancato... Gioca in punta di piedi, non è al massimo e non può essere spremuto, ma le letture e la qualità tecnica proprio sono superiori. Apre il campo con le bombe, trova passaggi, regola gli equilibri e a rimbalzo si fa sentire. Poco cercato nel finale, purtroppo, ma va detto che Brescia lo braccava.

Ng Mussinicon tutti i rientri in organico, viene inevitabilmente sacrificato. Nei pochi momenti in campo soffre l’atletismo rivale.

6.5 Allenelettrico a dir poco, ex dal dente quanto mai avvelenato. L’americano aveva infatti iniziato la stagione in maglia Germani e subito dopo il divorzio con il club lombardo era approdato a Reggio. L’emozione lo guida ma pure lo tradisce. Si accende, si spegne, esagera e poi trova magie. Pur con diversi errori, è uno dei cardini di serata.

ne Dellosto

6.5 Candiplay da guerra se ce n’è uno. Usa i muscoli in difesa e tiene botta con tutti, davanti trova bene i tiratori sul perimetro e quando è chiamato a mettersi in proprio lo fa bene. In gare simile, è fondamentale.

4 Riverssi intestardisce nel tiro pesante bloccando il ritmo e la circolazione. E dire che, fra tecnica e fisico, in post sa fare male. Man mano si incupisce e nel finale è nervoso, prima poco collaborativo e poi egoista nella giocata per il pareggio.

5 Gaspardoil suo spazio si riduce drasticamente, nei minuti in campo prova a sfruttare i cambi difensivi altrui e a dare una mano dietro, senza gran costrutto.

Ne Vigori

5.5 Cervitanto cercato dai compagni quanto “curato” fisicamente dai rivali. Fatica a finalizzare, ma porta a casa falli. Le sofferenze vere sono dietro, dove soffre l’esplosività di Beverly.

6 Ortnerinizio a basse pulsazioni, si scalda quando il match diventa un autoscontro. I suoi gomiti lasciano ricordi, si sbatte e si fa vedere spesso vicino al ferro. Sbaglia due liberi pesanti, anche lui patisce i muscoli di Beverly.

5 Llompartindietro fisicamente, fatica a reggere l’impatto fisico e anche in attacco è poco lucido. Ha bisogno di tempo.

7 De Vicoaltro uomo da battaglia. Appena rientrato, non trova subito il ritmo, ma più l’aria si scalda più lui diventa utile. Usa le maniere forti, trova cesti nella spazzatura, non si tira mai indietro.

5.5 Cagnardi le rotazioni tornate ampie non lo aiutano, cerca di trovare equilibri e minutaggi perdendosi forse nel flusso della gara. Non riesce a trovare un antidoto efficace a Beverly e nel finale la squadra, pur lottando, si scorda di Aguilar.



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