«Emozione paragonabile al successo in una classica»
CANPAGNOLA. Lo scandianese Paolo Tedeschi è stato uno degli ideatori del premio ed attualmente è presidente dell'Associazione Ex Corridori Ciclisti. Si dice entusiasta della grande partecipazione e del grande trasporto emotivo che anche ieri hanno portato i tanti campioni del presente e del passato sul palco delle premiazioni di Campagnola.
«Il premio è nato come riconoscimento per chi ha dato tanto al ciclismo e soprattutto per accompagnare il passaggio sempre molto difficile dalle gare alla non attività agonistica. Come diceva il grande maestro Alfredo Martini, oggi rappresentato qui da Franco Vita, è il miglior modo di addolcire l’abbandono dell'attività sportiva ad altissimo livello per chi ha svolto questo lavoro per tanti anni a 360 gradi. Questo premio sicuramente consente di riflettere e sentire emozioni che per i ciclisti si possono paragonare alla vittoria di una grande classica. Mai nel 2002 quando ci venne questa idea avremmo pensato di raggiungere un livello quantitativo e qualitativo di tale portata. Tutto ciò ci dà la forza per iniziare già da domani a lavorare per il prossimo anno». — A.S.
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