Il tour de force di Giuliano Razzoli: dopo Kitzbühel subito Schladming
Si gareggia martedì, alle ore 17.45 poi la Coppa lascerà il posto, in febbraio, ai Mondiali che sono in calendario ad Åre, in Svezia
REGGIO EMILIA. Appena sceso dalla mitica Streif, la famosissima pista di Kitzbühel, Giuliano Razzoli si appresta ad affrontare un nuovo importante impegno. A distanza di sole 48 ore il calendario di Coppa del Mondo annuncia lo slalom di Schladming.
Siamo ancora in Austria e dunque il trasferimento è breve per l’intera organizzazione e questa volta non ci saranno probabilmente i 30mila che hanno assistito alla gara di sabato ma i punti in palio sono identici. L’olimpionico di Villa Minozzo sa perfettamente di non doverne perdere per non scivolare nelle retrovie della graduatoria internazionale. Un inciampo nel quale è già caduto e che lo ha portato a indossare, a inizio stagione, addirittura il pettorale 69. Poi fortunatamente ha inanellato una bella serie di risultati positivi (5° a Campiglio, 19° a Zagabria, 15° a Wengen e 14° a Kitzbühel) che lo hanno riportato fra i primi trenta; lui però aspira a riguadagnare una delle prime otto posizioni, quelle che si sorteggiano i primi posti.
Il carattere non gli manca e lo ha dimostrato superando le traversie di alcuni incidenti; l’abilità è fuori discussione e il suo palmares (oltre al trionfo olimpico) lo certifica; la sua abilità fra i pali non è mai in discussione. Quindi, c’è da esserne certi, anche questa volta ci riprova.
Si gareggia martedì, alle ore 17.45 a Schladming poi la Coppa lascerà il posto, in febbraio, ai Mondiali che sono in calendario ad Åre, in Svezia, e la Coppa del Mondo tornerà di scena solo all’inizio di marzo. —
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