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Tra espulsioni e occasioni perse 

La Casalgrandese viene battuta in casa e scivola al penultimo posto in classifica

Matteo Brighenti
La Casalgrandese viene battuta in casa e scivola al penultimo posto in classifica

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Nella quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione sul sintetico di Villalunga la Casalgrandese cede per 0-1 al Persiceto 85 e scivola al penultimo posto in classifica. Il risultato lascia un grande amaro in bocca ai ragazzi di mister Ingari per le occasioni non sfruttate, per la serie di problemi fisici e per alcune decisioni arbitrali che nel finale li hanno lasciati addirittura in 9. Nella prima frazione una sfortunata Casalgrandese perde per infortunio entrambi i difensori centrali, al 10’ Occhi e al 35’ Issah. Al 2’ ci prova Shpijati da ottima posizione ma manda altissimo. All’8’ su azione d’angolo si vedono gli ospiti: Cesari serve Ginesi che da due passi calcia alto. Al 14’ un tiro dal limite di Tenaglia viene deviato in corner da Ortensi. Al 23’ su punizione dal lato corto sinistro di Gazzani interviene Issah ma il suo tocco sfiora il palo. Al 38’ Bokri si libera sulla destra e sul suo diagonale Ortensi smanaccia in corner. In chiusura di tempo, su lancio dalle retrovie, Bokri fa sponda per Mele la cui conclusione viene deviata in angolo da un difensore all’ultimo. Nel secondo tempo subito ottima occasione per i padroni di casa: al 7’ Tenaglia serve al limite Mele, il cui rasoterra esce di un nulla a Ortensi battuto. Al 13’ si vedono i felsinei: Limongelli serve il neoentrato Sanci che crossa rasoterra ma Dalrio non arriva a toccare in rete per un soffio. E’ il preludio al gol partita di due minuti dopo: lunga punizione dalla trequarti che Ginesi tocca leggermente di testa e mette in rete ingannando Toni. La Casalgrandese è tramortita ma reagisce al 30’, quando il subentrato Gasparini crossa dalla destra per Bokri che di testa colpisce il palo, ma l’azione viene fermata perché il pallone era già uscito sul cross. Al 33’ Rota, con la bocca sanguinante, dice qualcosa di troppo all’arbitro e viene prima ammonito poi espulso. Al 43’ il guardalinee segnala al direttore di gara le proteste di Shpijati, ammonito per la seconda volta ed anche lui cacciato. —



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