Spanò: «Abbiamo subìto solo all’inizio» Zamparo: «La mia peggior partita»
Il bomber granata recita il mea culpa ma assicura: «Non andiamo in vacanza, adesso dobbiamo vincerle tutte»
La Reggio Audace è uscita sconfitta dal big match di Crema contro la Pergolettese. Il capitano Alessandro Spanò ci mette la faccia dopo il ko che allontana i granata dalla vetta.
Ora sono 7 i punti che dividono la formazione di mister Antonioli proprio dalla Pergolettese. «Sicuramente non abbiamo fatto bene - ha affermato il capitano granata - però dire che abbiamo sofferto per 60’ mi sembra eccessivo. Fino al loro gol siamo stati in balia degli avversario, mentre dopo i primi 25’ di gioco abbiamo iniziato a prendere confidenza con il campo facendo girare bene la palla, anche se non ci siamo mai resi pericolosi. Nella ripresa poi ci siamo stati solo noi in campo». «Abbiamo concesso il rigore nella ripresa perché pensavamo solo a recuperare il risultato - ha continuato - però siamo entrati con l'atteggiamento giusto».
La reazione della squadra però è tardata ad arrivare e solo nei minuti finali del match i granata si sono resi pericolosi in un paio di occasioni su cui è stato molto bravo il portiere di casa Stucchi a farsi trovare pronto: «Avremmo potuto reagire prima - prosegue Spanò - e probabilmente abbiamo sbagliato ad affrontare la partita dal punto di vista mentale. Giocavamo contro la prima in classifica, non contro una squadra qualunque e abbiamo subito un po' l'impatto iniziale degli avversari». «Almeno l'impressione avuta dal campo nei primi minuti è stata quella - ha sottolineato Spanò - anche se volevamo la vittoria perché avremmo potuto riavvicinarci molto in classifica. Adesso tutto diventa più difficile, però non ci tireremo indietro anche se sappiamo di avere pochissimo margine d'errore in questa ultima parte del campionato».
Il bomber Luca Zamparo ha fatto grande fatica contro la fisicità dei difensori lombardi: «Credo sia stata la mia peggior partita da quando sono a Reggio - ha affermato l’attaccante granata - anche se la Pergolettese sia in difesa sia a centrocampo aveva grande fisicità e non era facile giocare contro di loro avrei dovuto fare sicuramente di più per aiutare la squadra. Bisogna però dire che i nostri avversari ci sono stati superiori per 60’. Arrivavano per primi sulle seconde palle e avevano più personalità nel giocare. La cosa positiva è stata che grazie a Matteo (Rossi, il portiere) siamo rimasti in partita fino alla fine e abbiamo anche avuto le occasioni per pareggiare. Se regali un'ora agli avversari però è difficile portare a casa dei punti». Forse il peso del match ha schiacciato i granata: «Non credo sia così - continua Zamparo - giocavamo contro una squadra galvanizzata e alla quale riuscivano tutte le giocate. E quando è così purtroppo devi subire". In casa granata però nessuno vuole smettere di credere nel primo posto: «Non si va in vacanza a gennaio - ha concluso il bomber granata - questo concetto vale per me, per ogni singolo giocatore della squadra, per lo staff e per tutta la società. Noi siamo qua per vincere tutte le partite che restano da qui alla fine della stagione e poi vedremo cosa succederà». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
