Gazzetta di Reggio

Sport

«Settima gara senza vincere ma non ci abbatteremo»

NicolÒ rinaldi
«Settima gara senza vincere ma non ci abbatteremo»

In Promozione continua il momento stregato per l’Atletico Montagna l’attaccante Yassir Zaoui cerca di ricostruire i motivi del periodo no 

2 MINUTI DI LETTURA





L’intervista

NicolÒ rinaldi

Con l'1-1 casalingo di domenica scorsa contro il Vezzano, l’Atletico Montagna ha collezionato la settima gara di fila senza vincere.

«Resta un po’ di rammarico, anche perché abbiamo costruito diverse occasioni per ottenere finalmente il bottino pieno - commenta l’attaccante Yassir Zaoui -. D’altro canto non si tratta affatto un pari da buttar via, perché il Vezzano è tra le realtà più in forma del momento».

Il punto ottenuto domenica vi ha permesso di agganciare la Casalgrandese nella zona play out del gruppo B di Promozione: si tratta quindi di un risultato che potrà farvi bene a livello psicologico?

«Sì, specie in una situazione così fluida come quella della medio-bassa classifica. Inoltre, quando non si vince da così tanto tempo, il rischio di farsi prendere dallo sconforto è sempre dietro l’angolo: noi ce ne stiamo tenendo alla larga, grazie a uno spirito di gruppo quanto mai solido e visibile».

L’agenda del prossimo turno prevede la trasferta sul campo della Vignolese, che staziona a quota 29 in graduatoria e ha 10 punti in più di voi. Come vi presenterete?

«Purtroppo senza lo squalificato Ghirelli: per quanto riguarda l’infermeria mancherà ancora Ambrogetti, mentre Rezzouki rimane tuttora in dubbio».

Quali strategie bisognerà mettere in atto per centrare il blitz oltre Secchia?

«Le stesse che dovremo attuare da qui a fine campionato. Per prima cosa tutti noi dovremo migliorare in fretta sotto l’aspetto difensivo: con 34 gol subìti, siamo la squadra più perforata del girone. Una volta stretto meglio le maglie della retroguardia, costruiremo un terreno sempre più fertile per aumentare anche l’efficienza in zona gol».

La classifica dice davvero la verità sull’Atletico Montagna?

«Potremmo e dovremmo essere ben più in alto: è anche questa consapevolezza che ci spinge a guardare avanti con ulteriore fiducia, sia verso noi stessi sia verso le preziose indicazioni dell’allenatore Cavatorti». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google