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Una corsa lunga 7 gare aspetta la Bagnolese per arrivare in serie D

Luca Cavazzoni
Una corsa lunga 7 gare aspetta la Bagnolese per arrivare in serie D

Il 27 febbraio il primo turno interregionale di Coppa Italia Negli ottavi i rossoblù se la vedranno con il Montignoso

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Si stanno via via completando le caselle della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza, dove a rappresentare l'Emilia Romagna ci sarà la Bagnolese.

Sette partite per coronare un sogno chiamato serie D, con ottavi, quarti, semifinali e finale secca.

La manifestazione passa ora sotto la gestione della Lega Nazionale Dilettanti di Roma, con le diciannove squadre che verranno suddivise in tre triangolari ed in cinque abbinamenti.

gli avversari

Come già noto, i rossoblù sfideranno il Montignoso di Massa Carrara. Le date indicative sono al momento il 27 febbraio e il 6 marzo, con gli uomini di Claudio Gallicchio che dovrebbero giocare l’andata al Fratelli Campari e il ritorno in Toscana. Una prima novità riguarda l’impiego dei giovani, dato nella fase nazionale della Coppa Italia sarà obbligatorio schierare un 1999 ed un 2000 (rispetto al tradizionale utilizzo anche del 1998).

Il tabellone

È già tutto predefinito, con sfide che proseguiranno il più possibile sulla base delle vicinanze tra regioni.

Il triangolare A attende la vincente di Borgomanero-Canelli (Piemonte-Valle d'Aosta), ma comprende già Varese (Lombardia) e Finale (Liguria). Al completo il triangolare B, con Caldiero (Veneto), Dro Alto Garda (Trentino-Alto Adige) e San Luigi (Friuli-Venezia Giulia).

L’abbinamento C è quello della Bagnolese (Emilia Romagna) contro il Montignoso (Toscana), mentre l'accoppiamento D è tra Tolentino (Marche) e Foligno (Umbria).

Tutta da decidere la coppia E tra la vincente di Cynthia-Team Nuova Florida (Lazio) e Muravera-Nuorese (Sardegna), mentre nel abbinamento F ci sarà chi la spunterà in Amiternina-Chieti (Abruzzo) contro Tre Pini Matese (Molise).

L’ultimo triangolare è il G, con la certezza del Grumentum Val d'Agri (Basilicata) ma in attesa delle vincenti di Audax Cervinara-Giugliano (Campania) e di Casarano-Corato (Puglia). Infine l’abbinamento H, con il Corigliano (Calabria) contro la vincente di Canicattì-Marina di Ragusa (Sicilia). —





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