«Questa Correggese è di un altro pianeta Il segreto? L’attaccamento alla maglia»
Calcio Eccellenza. Parla l’ex allenatore biancorosso Davide Marmiroli: «Mai vista una squadra così in categoria»
l’intervista
MARA BIANCHINI
La Correggese di quest’anno è la squadra dei record, quella squadra che potrebbe raggiungere vette mai raggiunte prime. Soprattutto se si considera che a fine gennaio, con tre quarti di ritorno ancora da giocare, i biancorossi hanno ben sedici punti di vantaggio dalla seconda, hanno realizzato 50 reti e subite solo 16.
«In categoria non credo mi sia mai capitato di vedere dei risultati simili» spiega l’ex giocatore e allenatore della Correggese Davide Marmiroli .
Mister ha visto recentemente la Correggese?
«Certo, ogni volta che posso la vado a vedere. Sono rimasto molto legato a questa maglia che ho vestito, fra giocatore e allenatore per ben 13 anni. Quest’anno per la verità l’ho vista in un paio di partite».
Cosa ha trovato di diverso?
«Tutto. Quella scorsa è stata una brutta annata dove tutto è andato storto. Ero a vedere l’ultima partita contro il Tuttocuoio, ne avevo viste diverse prima e quello che più saltava all’occhio era il poco attaccamento alla maglia. Poca coesione fra i giocatori, un continuo andirivieni di giocatori, forse anche questo ha contribuito alla retrocessione, l’esito finale di una stagione che era nata male».
Quest’anno invece...
«Quest’anno i giocatori sono più in sintonia, sono più squadra e ci tengono di più e anche se sembrerò sentimentale mi pare che sentano maggiormente la maglia. Io la maglia della Correggese me la sono sempre sentita cucita addosso e per me vestire quella maglia è sempre stato importante. Quest’anno mi pare che questo lo si veda e lo si senta maggiormente. Poi è stata creata una squadra su cui poter lavorare anche gli anni prossimi, si è costruita un’ossatura sulla quale poi apportare modifiche laddove sarà necessario. Non a caso è stato inserito, a gennaio, Galli che un giovane molto promettente».
Spesso si dice che se questa Correggese ci fosse stata lo scorso anno forse…
«Non lo so. Le squadre vanno viste all’interno del campionato e diventa difficile dire se una squadra può o non può militare in un’altra categoria. Di certo se si guardano i risultati viene da dire di sì anche se siamo sempre in Eccellenza».
Secondo lei qual è il punto forte di questa Correggese?
«Al di là della qualità dei giocatori, che è molto alta, direi il fatto di aver mantenuto una struttura professionistica in tutto. Nelle trasferte, nel ritiro, nell’allenarsi nel pomeriggio e nel mantenere una linea che potrà essere utilizzata anche negli anni a venire. Guardandola giocare le avversarie nel primo tempo reggono poi nella ripresa il fatto di allenarsi al pomeriggio esce ed è un fattore molto importante. La Correggese di quest’anno è una squadra esuberante che gioca bene e farà sicuramente qualcosa che gli annuari menzioneranno».
Primo posto alla Correggese, ma il secondo?
«Direi che l’Agazzanese sta facendo bene ma anche Bagnolese e Rolo non le escluderei. Mi pare un po’ in ritardo la Piccardo Traversetolo ma è anche vero che sono in un fazzoletto di punti e con tante partite da giocare, fra le quali scontri diretti, tutto può ancora accadere». —
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