Fiorenzuola fatica fuori casa ma a novembre al Braglia si è imposto 4-1 sui canarini
Sesta forza del campionato con 37 punti, sei in meno rispetto alla Regia, il Fiorenzuola che è in arrivo al “Città del Tricolore” è una formazione ostica, costruita per raggiungere i playoff. In 21 partite, i valdardesi hanno conquistato 10 vittorie e 4 pareggi, cedendo il passo per 7 volte: 32 i gol fatti, 21 quelli subiti (terza miglior difesa del campionato). Lontano dalle mura amiche il Fiorenzuola fa più fatica: appena tre i successi (Axys Zola, Modena e Mezzolara), a fronte di altrettanti pareggi e ben 5 sconfitte. I risultati più recenti parlano di quattro vittorie nelle ultime sei partite, l’ultima nello scontro diretto con il Fanfulla, superato per 3-1 al velodromo “Pavesi”, match nel quale è andato in gol anche l’ex granata Bouhali.
L’IMPRESA
L’exploit del “Braglia” per 4-1 datato 10 novembre ha messo sotto i riflettori la compagine rossonera allenata da mister Lucio Brando: uno dei protagonisti di quella storica impresa, Christian Alvitrez, un mese più tardi è passato proprio alla Reggio Audace mentre a fare il percorso inverso (con la formula del prestito) è stato Antonio Zaccariello.
Il mediano reggiano finora ha collezionato 7 presenze da titolare, diventando nel giro di poche settimane una pedina fondamentale davanti alla difesa nel 4-3-3 piacentino dove ad esaltarsi è soprattutto l’esterno d’attacco Anastasia (7 reti) seguito a ruota dall’altro esterno classe ‘98 Saporetti e dalla punta centrale Bigotto, entrambi fermi a quota 5 gol.
Il Fiorenzuola è una delle poche formazioni di testa a non sfruttare il portiere under: tra i pali gioca infatti il classe ‘94 Libertazzi.
L’unico innesto di rilievo arrivato a gennaio è l’attaccante albanese Kacorri, prima punta 20enne di 194 centimetri proveniente dalla Fermana.
PRECEDENTI
Reggiana e Fiorenzuola si sono già affrontate cinque volte: il bilancio è di tre vittorie per i granata, un pareggio (lo 0-0 dello scorso 14 ottobre) ed una sola sconfitta.
L’ultima visita dei rossoneri a Reggio Emilia, al “Mirabello”, risale al 27 dicembre 1931 nel campionato di Prima Divisione (Serie C): a imporsi fu la Reggiana allenata da mister Regolo Ferretti con un tennistico 6-1 (doppiette di Violi e Benelli). —
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