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La rilanciata Scandianese e la Casalgrandese in crisi si sfidano nel derby del Torelli

Nicolò Rinaldi

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Un derby della zona ceramiche che significa molto per gli equilibri del girone B di Promozione: è quello che andrà in scena domenica, quando la Scandianese ospiterà la Casalgrandese. La sfida dovrebbe disputarsi al “Torelli”, ma dopo la nevicata di queste ultime ore il condizionale è d’obbligo. Stando quelle che al momento sono voci di corridoio, l’atteso confronto potrebbe essere spostato sul sintetico sassolese di San Michele dei Mucchietti (in tal caso fischio d’inizio alle 17).

QUI SCANDIANESE

Il bilancio rossoblù negli ultimi 8 confronti parla di 6 vittorie e un pari e una sola sconfitta: la formazione allenata da Emore Iemmi si trova a centroclassifica, con 28 punti in 20 partite. «La graduatoria continua a sottostimarci, ma siamo sulla strada giusta per porre rimedio a questo problema - afferma cil difensore boiardesco Mattia Teggi -. Sul piano tecnico, Iemmi ha saputo apportare alcuni utili cambiamenti: per fare un esempio basti pensare a Guidetti, che ha trovato la propria migliore dimensione giocando leggermente più arretrato rispetto alle punte. Inoltre lo spirito di gruppo è man mano cresciuto, e ciò rappresenta un elemento di basilare importanza per noi. Purtroppo domenica sarò squalificato. Mancherà anche Bottazzi, ancora alle prese con il problema alla caviglia: tutto il resto dell'organico sarà invece a disposizione. Noi possiamo puntare con fermezza ai play off, e quindi non possiamo permetterci di sbagliare proprio adesso».

QUI CASALGRANDESE

«Siamo in emergenza, ma non scoraggiati - evidenzia il ds biancoblù Massimo Anceschi - Purtroppo saremo privi di Rota e Shpijati, perché squalificati. Inoltre mister Beppe Ingari dovrà fare a meno del contributo di Occhi, Akilu Issah e Abdul Issah, tutti alle prese con gli infortuni. Siamo penultimi con 19 punti su 21 gare, e purtroppo l’ultima vittoria resta quella dell’11 novembre a Baiso. Comunque sia, questa Casalgrandese è vivace e lotta con tenacia su ogni pallone: lo si è visto anche domenica scorsa nel ko interno con il Persiceto. Purtroppo paghiamo un pizzico di sfortuna, senza dimenticare qualche episodio sfavorevole: in più il calendario non ci aiuta, dopo la Scandianese infatti affronteremo l’attuale capolista San Felice. Nonostante ciò noi restiamo ragionevolmente fiduciosi nei mostri mezzi». —



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