Mister Vinceti crede nell’impresa «CastelMeletolese, puoi farcela»
La squadra è penultima in classifica e reduce da cinque sconfitte di fila «Ci serve qualcosa di molto simile a un miracolo ma non vogliamo mollare»
«Abbiamo l’obbligo di crederci, ci proveremo fino in fondo. Siamo in una situazione imbarazzante, anche nei confronti della società. Ma sia ben chiaro che le colpe sono di tutti, me compreso. Ma lavoriamo sempre duramente, sfido chiunque a venirci a vedere negli allenamenti per rendersene conto». Mister Paolo Vinceti prova a suonare la carica, nonostante la sua CastelnoveseMeletolese sia a ben cinque punti dalla zona play out. Un penultimo posto pesante per i verde-giallo-blu, reduci tra l’altro da ben cinque sconfitte di fila. «Ci serve forse qualcosa di molto simile ad un miracolo - ammette il tecnico che a metà ottobre subentrò all'esonerato Mattia Orlandini - ma sia io che i ragazzi non vogliamo mollare. Dobbiamo essere bravi nel trovare sempre nuovi stimoli, non dovremo mai smarrire la necessaria voglia».
La vostra è ora diventata una sorta di “mission impossible”?
«Se vogliamo chiamarlo paradosso, è che io qui mi trovo veramente bene. I ragazzi danno l’anima, sono tutti a completa disposizione. Proviamo delle cose, durante le settimana fatichiamo per metterle in pratica e per realizzarle. Poi però arrivano le partite, dove non riusciamo a fare altrettanto bene. Fino a quando teniamo botta facciamo la nostra figura, ma poi alla prima difficoltà è come se tutto ci crollasse addosso».
A cosa vi potete ancora aggrappare?
«Col Borgo San Donnino meritavamo di più, con il Bibbiano San Polo abbiamo retto per un tempo e mezzo. Poi però escono limiti e problemi, che derivano anche dal ripescaggio estivo dell'ultimo istante. Prendiamo sempre gol e fatichiamo a segnare, come proporzione non è incoraggiante. Ai ragazzi lo ripeto da sempre, in un campionato come questo non puoi mai dirti retrocesso oppure salvo. Però una cosa è certa, noi abbiamo bisogno di punti. La vittoria col Marzolara ci aveva illuso di essere sulla strada giusta, ma poi abbiamo perso cinque gare di fila. È anche moralmente che si fa dura, compreso il ripartire ogni settimana per allenarci».
Nella corsa al primo posto c’è invece un’appassionante volata con ben cinque formazioni in appena due punti.
«Sono tutte squadre con valori da categoria superiore, con ognuna di loro che ha punti di forza differenti dalle altre. Il Bibbiano San Polo gioca bene, mentre il Borgo San Donnino è forte fisicamente. La Fidentina è la più talentuosa, la Castellana Fontana è capace di giocate spettacolari. Il Brescello è intervenuto sul mercato in maniera importante e decisa, inserendo elementi da salto di qualità in un organico che già era da media-alta classifica. Ma io non tralascerei neppure altre due squadre, al momento leggermente staccate. La Pontenurese ha una rosa importante che può vincere contro chiunque, mentre il Gotico Garibaldina prende troppi gol ma dalla metà campo in avanti è devastante».
Botta e risposta, secondo lei chi salirà direttamente in Eccellenza?
«La mia favorita per il primo posto è la Fidentina». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
