La Grissin Bon muore a Torino Cagnardi verso l’esonero
Disastrosi dall’arco, i biancorossi crollano nell’ultimo quarto e consegnano alla Fiat la vittoria nello spareggio salvezza
torino. Cagnardi al capolinea.
L’ufficialità dell’esonero dovrebbe arrivare soltanto nella giornata di oggi, ma nella tarda serata di ieri pareva ormai certo che il ko rimediato nello scontro salvezza a Torino avrebbe portato al divorzio dal tecnico bresciano.
Oggi la dirigenza e il management si riuniranno e si valuterà se sarà ratificato ufficialmente ciò che a ieri pareva certo e a chi il club deciderà di affidarsi per provare ad acciuffare la salvezza.
Al ballottaggio sono finiti due nomi: il serbo Aleksandar Dzikic e Stefano Pillastrini.
Solo oggi, in ogni caso, si scioglierà l’enigma.
Fatale al tecnico formatosi nella Pallacanestro Reggiana, la quarta sconfitta consecutiva che spinge la squadra ancora di più verso il fondo. Una sconfitta maturata in un ultimo periodo nel quale la squadra si squaglia subendo un tremendo parziale di 23-7. Inguaiando la propria classifica, che ora vede solamente più Pistoia (stasera in campo con Milano) alle spalle e distante appena due lunghezze.
E dire che la sfida era cominciata nel modo migliore per la Grissin Bon, subito e costantemente un passo avanti rispetto alla Fiat. Allen apre la serata con una precisa conclusione dal pitturato e spiana la strada ad una formazione ospite che trova subito il giusto feeling con il canestro: 2-7 in un amen, 4-16 poco più tardi con Rivers che fa suo un rimbalzo difensivo e nell'altra metacampo trova la tripla che taglia subito le gambe ai ragazzi di Galbiati. Che si rinfrescano le idee ed entrano finalmente in partita con una bomba di Cotton, cui rispondono mantenendo ampie le distanze Rivers e De Vico. Reggio pecca soltanto dalla distanza, con un 1/7 dall'arco al primo intervallo breve, dettaglio che non gli impedisce di chiudere il quarto sul 15-20. Per il primo sorpasso della Fiat occorre attendere il secondo quarto, con una tripla di Portannese che scalda il pubblico del pala Vela. E sulla cui scia trova il canestro anche Cotton, con Ortner che in maniera chirurgica ferma l'emorragia e ricuce nel punteggio. Il controsorpasso, allora, è opera principalmente di Allen, che infila 5 punti di fila e fa suoi un paio di prezosi rimbalzi offensivi. Torino però è viva e Reggio se ne accorge: dal 31-35 confezionato dalla canotta numero 5 si arriva infatti al 36-35 dell'intervallo lungo.
Una pausa da cui la Fiat esce con uno Jaiteh dominante sotto le plance, a ricamare il 44-41 ancora una volta contenuto da Ortner, sempre preciso nell'ingresso in scena. Ancora una tripla dei padroni di casa suggerisce un nuovo tentativo di allungo, contenuto da 4 punti di fila di Allen ma reso possibile dalla difficoltà dall'arco della banda di Cagnardi: appena 3/22 superata la metà del match in scena all'ombra della Mole. Nell’ultimo quarto si parte dal 54-51 fedele cartina tornasole di una sfida tutto sommato equilibrata nella prima mezz'ora, ma è proprio nel momento decisivo che la Grissin Bon si scioglie come neve al sole.
Hobson firma subito il canestro del massimo vantaggio sul 58-51, ma ben presto il divario si amplia con i punti portati da Moore e Cotton. A tal punto che, quando anche capitan Poeta partecipa alla festa nel tentativo di chiudere virtualmente la partita, il tabellone elettronico segna +12 per i locali. Un distacco che non verrà più colmato, con un parziale di 11-2 a metà quarto che è una sentenza sulle speranze reggiane.
Il team di Cagnardi crolla mentalmente prima ancora di deragliare tecnicamente e nelle scelte in campo, concedendo spazio e punti a Torino. —
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