«Non abbiamo davvero nulla da invidiare a chi è più in alto»
Terzo in Prima categoria, il Boretto sta trovando un grande Muia L’attaccante non nasconde le ambizioni del team della Bassa
L’INTERVISTA
Prosegue il buon momento del Boretto, che domenica – in una delle pochissime partite giocate dai dilettanti a causa del rinvio per maltempo – ha trovato contro il Solignano la terza vittoria nelle ultime quattro partite, che ha permesso alla squadra di mister Simone Silvestri di consolidare il terzo posto e di accorciare sul Monticelli, secondo in classifica.
Tra i protagonisti di questa prima parte di stagione, l’attaccante Riccardo Muia, autore sinora di sei reti in campionato.
Che partita è stata quella di domenica?
«È stato un match sicuramente non facile, contro una squadra che dà sempre del filo da torcere a tutti. Non è mancato un pizzico di fortuna perché dopo il primo tempo in pochi avrebbero pensato a una nostra vittoria, ma dopo il pareggio di Martino abbiamo preso in mano la gara e avuto più fame. È un successo che fa bene al morale perché adesso toccherà alle altre squadre fare altrettanto bene nei recuperi».
Cosa c’è dietro a questo buon momento di forma?
«Stiamo abbastanza bene, ma siamo anche consapevoli che c’è ancora molto da correggere. Se continuiamo su questa falsariga potremo toglierci delle soddisfazioni ma non ci montiamo la testa. Anche perché la capolista Sorbolo sta mantenendo un ruolino di marcia che poche volte si è visto, hanno avuto qualche difficoltà anche a livello di infortuni ma il gruppo ha sempre tenuto molto bene. A differenza loro, a noi è mancata la continuità, in particolare all’inizio, quando abbiamo perso qualche punto di troppo per strada. Credo però che la nostra squadra non abbia nulla da invidiare alla capolista».
Come valuta il suo campionato sinora?
«Nell’ultimo periodo i numeri non parlano a mio favore, ma l’importante è che arrivino i risultati per la squadra. Il mio obiettivo è arrivare alla doppia cifra, che mi manca da qualche anno. C’è ancora tempo, sono convinto che le occasioni arriveranno».
Nelle ultime giornate i gol sono arrivati dai suoi compagni di reparto Martino e Bozzolini...
«Sono molto contento per loro, cercavano da un po’ la via della rete e mi fa davvero piacere che si siano sbloccati, per un attaccante è fondamentale segnare, così come è importante che i gol siano suddivisi tra i vari componenti del reparto». —
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