Il derby freddo di Traoré «Granata o altri non conta noi dobbiamo vincere»
LENTIGIONE. L’attesa per il derby contro la Reggio Audace cresce in casa Lentigione che si sta preparando al meglio per questa sfida. Una sfida sentita da entrambe le squadre anche se per motivi diversi. Da una parte la Reggio Audace proverà a vincere per non recuperare punti nei confronti di Pergolettese e Modena mentre i padroni di casa per rimanere in zona salvezza.
Motivazioni diverse ma forti che si presume possano dare l’input per una bella partita.
«Noi scenderemo in campo per dare il massimo – spiega il difensore Mohamed Traore – e per cercare di fare punti. Sinceramente che di fronte ci sia la Reggio Audace o un’altra squadra non ci deve interessare perché il nostro obiettivo deve essere quello di fare punti. Poi che con la Reggio Audace sia un derby e ci sia maggiore attenzione e tensione questo certo. Ma il nostro obiettivo deve essere quello di fare punti per rimanere in zona salvezza».
Senza contare che quest’anno contro i granata non avete mai fatto punti.
«Esatto e siamo anche un po’ arrabbiati per questo per cui in campo oltre alla determinazione nostra solita ci metteremo anche la voglia di riscatto e di fare punti. Sappiamo che loro verranno con lo stesso intento per cui dovremo essere più bravi». Bisognerà riproporre la prestazione contro il Modena? «Sono due avversari diversi e il mister ci sta dando tutte le informazioni per affrontarli. Di certo partire dalla prestazione contro il Modena sarà sicuramente importante facendo però un po’ più di attenzione nei minuti finali della partita».
Di questa Reggio Audace cosa la preoccupa?
«Hanno ottime individualità e un bravissimo allenatore che propone un gioco in grado di mettere in difficoltà gli avversari. Mi preoccupa tutto e niente perché dipenderà molto dal nostro approccio e da come affronteremo noi questa partita. Poi conosco bene Antonio Broso per cui sarei contento di vederlo ma mi auguro che non sia in campo perché è un giocatore antipatico da avversario».
Affronterete una Reggio Audace che sarà piuttosto arrabbiata…
«Vorrà dire che noi dovremo esserlo di più. Mancano dodici partite al termine della stagione? Bene per noi dovranno essere dodici finali. Stiamo lottando per rimanere in zona salvezza ben sapendo che i nostri avversari, e parlo dalla metà in giù, stanno facendo uguale. A dicembre e gennaio si sono tutte rinforzate, come noi del resto, e dunque dovremo combattere con il coltello fra i denti fino alla fine. Se qualcuno arriverà a Lentigione arrabbiato dovremo dare più di loro, correre più di loro ed essere più bravi per superarli».
Con la Reggio Audace inizierà una settimana impegnativa...
«Molto anche perché le partite infrasettimanali non piacciono a nessuno, c’è poco tempo per prepararle e tutte a pochi giorni l’una dall’altra. Questo però non vuol dire che non faremo il massimo per ottenere il massimo. Anzi deve essere uno stimolo ancora maggiore per farci fare meglio» . —
Ma.Bi.
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