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Passa anche Cantù, quinta sconfitta di fila per la Grissin Bon

di Linda Pigozzi
Passa anche Cantù, quinta sconfitta di fila per la Grissin Bon

Non bastano il cambio di allenatore e i 30 punti di Kc Rivers: la squadra di Pillastrini, battuta al pala Bigi 89-99, è sempre più ultima

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REGGIO EMILIA. . Esce ancora a pezzi la Grissin Bon dal pala Bigi.
Esce ancora una volta a testa bassa, fra pesantissime contestazioni della curva che allontana la squadra durante il giro di campo finale. Allen s’arrabbia e inveisce contro un tifoso e la tensione che si vive sul parquet è la fotografia più veritiera del momento. Ed è senza dubbio l’immagine peggiore per chiudere la prima gara dell’era Pillastrini. Al suo esordio, il nuovo coach non riesce a rianimare la malata cronica ed è evidente che il lavoro che dovrà compiere è immenso.

Rivers ai saluti
Ci sarà una provvidenziale pausa e il club andrà ora sul mercato, per sostituire Rivers che ha chiesto d’andarsene e che viene già dato alla Stella Rossa. Il ds Frosini dovrà sostituire lui pescare anche play e, si mormora, pure un centro.
nuove lacrime
Nel frattempo, però, ci sono nuove lacrime da asciugare. Superiore in tutto, sotto canestro, nel playmaking, per atletismo e gioco, Cantù non vince soltanto. Domina.
Dentro al via Candi, Allen, Rivers, Aguilar e Cervi. Di là, Brienza – il tecnico “sconfessato” dalla Lega ma comunque a condurre il team - butta dentro Gaines, Tassone, Jefferson, Mitchell e Udanoh.
Cantù gela i biancorossi con un 6 a 0 iniziale. Cervi s’inventa un gioco da tre punti e rimette i suoi in carreggiata, ma gli ospiti trovano il canestro con eccessiva facilità. E per fortuna che si sveglia Rivers che spinge sino al -1 (7-8) al 4’.
Pillastrini ruota gli esterni, senza che la musica cambi. Reggio fatica come sempre in fase di costruzione di gioco, mentre Cantù avanza.
Una fiammata reggiana arriva sul finale di quarto: Rivers accelera, poi è Aguilar a metterla d’arco e trovare il primo vantaggio reggiano (16-14) quando mancano poco più di 2’ alla prima sirena.
Jefferson in virata appoggia due punti e impatta, quindi è Allen che, da tre, ridà vantaggio e coraggio ai suoi. Morde però Gaines a fine quarto e dalle sue mani esce il 19-21 che si legge sul tabellone luminoso del Bigi sul primo gong. Reggio pecca nella difesa sul perimetro: l’ex Parrillo per due volte ne approfitta e Cantù si porta sul 19-27 mentre i biancorossi su azione non segnano neppure per sbaglio.
Cantù cresce, continua a crescere, e tocca il +10 (21-31) con l’incontenibile Jefferson, comandando a rimbalzo e sempre con una grossa mano reggiana. Tiene il vantaggio, Cantù, fino al 17’ quando la tripla di Rivers spezza il momento magico degli ospiti. Cervi appoggia poi il -5 (31-36). Ma la truppa canturina è solida anche nel momento di difficoltà e tiene, tiene lo stesso il pallino del match. Alla pausa s’arriva così sul 36-45.
Rivers illude aprendo alla grande la ripresa. Ed è il -4 che esalta il Bigi e riporta in partita la Grissin Bon.
Gaines è però caldissimo e ricaccia indietro i biancorossi. Vien giù il pala sul quarto fallo fischiato a Cervi che fa schizzare in piedi il ds Frosini, mai visto così nervoso, presto zittito con un tecnico. La gara resta viva, anche se Reggio gioca all’uno contro cinque con Rivers grande attore protagonista. Al 26’ l’americano mette dalla lunetta un 3/3 e tocca quota 26 punti. Non trova però ordine in attacco e la difesa è un pianto, il team reggiano. Che soffre la fisicità esplosiva canturina e sul -16 (60-76) entra nel periodo conclusivo.
alle corde

Imbambolata, Reggio è alle corde. Cantù allarga la forbice del vantaggio sino al +19. Il clima è rovente. Gaines si becca un tecnico, ma gli ospiti non traballano. Anzi. Toccano anche il +23 (71-94) con la Grissin Bon, la solita, poco lucida e disunita a prendere ancora ceffoni e a commettere falli su falli, sostanzialmente di frustrazione. La sentenza è già scritta quando Cantù tira i rami in barca. Reggio ne sa approfittare infila un 13 a 0 e a 1’ alla fine è sul -10 86-96 dopo la bomba di Mussini. E sul -10 (89-99) si chiudono i conti.
 

Pronto il ricorso
L’epilogo del match è il ricorso che il club ha annunciato ieri perché, visto il niet della Lega sul tesseramento da head coach di Brienza, il risultato sarebbe maturato in una situazione d’irregolarità. Visto quanto offre il campo, ormai non resta che attaccarsi alle carte.

IL TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA         89

ACQUA SAN BERNARDO CANTU'    99

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Candi 2, Mussini 14, Aguilar 9, Ortner 2, Allen 11, Llompart 7, Vigori ne, Cervi 10, Cipolla ne, Rivers 30, Gaspardo 4. Allenatore Pillastrini.


ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ: La Torre, Jefferson 32, Udanoh 8, Davis 7, Gaines 29, Pappalardo ne, Blakes 7, Parrillo 6, Mitchell 8, Baparapè ne, Tassone 2, Quaglia ne. Allenatore Brienza.

Arbitri: Begnis, Giovannetti, Galasso
Parziali: 19-21, 17-24, 24-30, 29-24

 

 

 

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