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Pari nel recupero a Lentigione La Regia non vede più la vetta

Jacopo Della Porta
Pari nel recupero a Lentigione La Regia non vede più la vetta

Bardeggia salva i granata a fine partita: allo stadio Levantini finisce 2-2. I padroni di casa colpiscono due legni 

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Per due volte in svantaggio, i granata rimontano e sfiorano nel finale anche il gol del successo. Al Levantini la Reggiana pareggia 2-2 grazie a una rete di Bardeggia nel recupero ed esce tra gli applausi dei suoi tifosi, che rendono omaggio al furore agonistico messo in campo da Spanò e compagni. Purtroppo la prestazione non basta. Non basta per la classifica, sempre più deficitaria dato che Pergolettese e Modena proseguono la marcia a pieno ritmo. Non basta, ovviamente, nemmeno al tecnico Mauro Antonioli e ai giocatori, che a fine gara sono provati e delusi. Delusi perché le attese intorno alla squadra sono sempre molto alte e due punti nelle ultime tre gare non sono un bottino invidiabile. Da tenere in conto ci sono anche gli episodi. Nell’azione del raddoppio Staiti subisce fallo quando il Lentigione parte in contropiede. Nel finale poi Spanò viene strattonato vistosamente in area e non viene concesso il rigore.

Ma sarebbe ingeneroso non riconoscere i meriti dei padroni di casa, che tra l’altro recriminano per aver subito ancora una volta il pareggio nel finale. Al Braglia con il Modena i canarini avevano agguantato il pari sempre nel recupero. La squadra di Francesco Salmi gioca con una certa sicurezza, senza alcun timore, con la tranquillità che probabilmente un ambiente come quello di Lentigione sa trasmettere a tutto l’ambiente.

La partita inizia con un eurogol di Bernasconi al 3’ che gela Matteo Rossi. L’attaccante del Lentigione riceve la palla molto fuori area, gli viene lasciato il tempo di girarsi con calma e poi tira all’incrocio dei pali.

La Reggiana non ci sta e inizia subito a macinare gioco, con rabbia più che con lucidità, ma è esattamente quello che il pubblico apprezza di più .

Zamparo, a secco di reti dal 6 gennaio a Crema, ci prova da tutte le posizioni e poi finalmente di testa piega le mani a Faccioli ottimamente inbeccato da Staiti dalla destra.

I padroni di casa iniziano la ripresa a razzo, come il primo tempo. Dopo 18 secondi l’ex granata Tamagnini approfitta di una dormita a centrocampo per arrivare al limite e tirare una botta che si conclude sul palo alla destra di Rossi ormai battuto.

Scampato il pericolo la Reggio Audace assedia il Lentigione ma alla mezzora i padroni di casa ripartono in contropiede e segnano con Roma che raccoglie una respinta debole di testa di Cigagna in mezzo all’area. La squadra di Francesco Salmi potrebbe persino dilagare: al 37’ Rossi è bravo a deviare sulla traversa un potente tiro di Denti.

A togliere le castagne dal fuoco ai granata ci pensa Bardeggia, entrato al 32’ della ripresa. L’attaccante nel recupero pareggia i conti agganciando un pallone giunto dalle retrovie e trafiggendo il portiere in uscita. A pochi secondi dal fischio finale il diciottenne di testa sfiora anche il 3-2. Per la giovane punta si tratta del quarto gol in 418 minuti giocati. —



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