Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie d 

Reggiana, il dg Russo: «Mister in discussione? La squadra è con lui»

Jacopo Della Porta
Reggiana, il dg Russo: «Mister in discussione? La squadra è con lui»

Il dirigente parla del difficile momento dei granata: «Primo posto lontano ma non tiriamo i remi in barca»

3 MINUTI DI LETTURA







«Dal momento che abbiamo perso punti, anche se con una buona prestazione, è chiaro che il nostro obiettivo si allontana. Ma questo non vuole certo dire che dobbiamo rassegnarci. Il nostro impegno deve rimanere alto fino alla fine della stagione». Rocco Russo, direttore generale della Reggio Audace, commenta così il ridimensionamento degli obiettivi granata imposto dalla classifica dopo il pareggio raggiunto in extremis a Lentigione nel derby reggiano.

Direttore Russo, il ridimensionamento è nei fatti, anche se nulla in via teorica è impossibile dato che mancano ancora undici gare alla fine del campionato.

«Sarebbe patetico dire che il primo posto non si allontana. Il primo posto si è allontanato e anche il secondo. Questo deve essere un argomento di un’attenta valutazione da parte nostra del lavoro svolto.

L’allenatore è in discussione?

«L’allenatore è consapevole che la società è libera di fare delle valutazioni, come avviene con ogni allenatore. La società lo valuta per i risultati ottenuti fino ad ora ma considera anche altri elementi, ad esempio se ha in mano il gruppo...».

E il gruppo, a giudicare dalle dichiarazioni dei giocatori in sala stampa, l’impegno visto a Lentigione e in allenamento, pare essere con Antonioli.

«Noi abbiamo percepito questo: la squadra e lo staff tecnico seguono l’allenatore».

Siete soddisfatti dell’atteggiamento della squadra a Lentigione?

«A Lentigione sì, altre volte lo siamo stati meno».

Chi era allo stadio ha applaudito, chi ha visto la gara in tv meno. Come vivete queste critiche?

«Ho sempre accettato le critiche costruttive. Giusto anche tenere presente che questa società ha fatto quello che poteva fare, mettendo a disposizione dell’area tecnica un budget importante e in questi mesi c’è stato un percorso di crescita in tutte le aree, anche dal punto di vista organizzativo. È anche ovvio che gli sportivi si aspettano dei risultati, i risultati in questa fase sono venuti meno. Bisogna fare anche delle analisi sull’area tecnica».

Siamo realistici: come farà la squadra a tenere alta la tensione fino alla fine della stagione, ora che il primo posto è irraggiungibile? Il rischio di tirare i remi in barca, involontariamente, è altissimo. Non trova?

«Qui entra in gioco la società e il suo ruolo. Noi siamo vicini alla squadra e presenti agli allenamenti ogni giorno. Non vogliamo che questo accada e ci impegneremo in questo senso con tutte le nostre forze».

A Lentigione la Reggiana è stata salvata da un gol nel finale del giovane Bardeggia, che ha segnato 4 gol in poco più di 400 minuti giocati. Non male.

«Su questi aspetti vorrei che parlasse l’area tecnica».

Certo che possiamo dire, senza bisogno di essere degli esperti, che Bardeggia ha il fiuto del gol...

«Questo è evidente. Poi l’allenatore vede i giocatori in settimana in allenamento e fa le sue valutazioni in occasione della partita». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google