Reggiana, dal mercato al campionato l’anno delle occasioni mancate
Marco Lancetti rivela: «La Reggio Audace è stata a un passo da Buchel» Con il primo posto lontano ora occorre definire gli obiettivi del prossimo anno
REGGIO EMILIA. La stagione della Reggio Audace, la prima in Serie D dopo che in estate Mike e Alicia Piazza avevano deciso di non iscrivere la Reggiana al campionato di Serie C, rischia di passare alla storia come quella delle occasioni mancate.
Non solamente sul terreno di gioco, dove ormai il primo posto in campionato e la conseguente promozione diretta in Serie C sono diventati ormai un lontano miraggio, ma anche per quelle che potevano essere le occasioni di mercato e che invece sono svanite all’ultimo come una nuvola di fumo.
A fare luce su una clamorosa trattativa della Reggio Audace andata in scena prima dell’inizio della stagione è stato il coordinatore tecnico dei granata Marco Lancetti, che - partecipando alla trasmissione di Teletricolore Appuntamento Sport - ha svelato come nel mese di settembre si fosse stati ad un passo dall’ingaggiare Marcel Buchel.
No, non si tratta di un caso di omonimia: la neonata dirigenza della Reggio Audace è stata in effetti a un passo dall’ingaggiare proprio il centrocampista classe ’91 dell’Empoli che nella stagione 2017/18 ha collezionato 23 presenze in Serie A con la maglia del Verona.
E proprio Buchel sarebbe potuto essere il grande colpo del mercato della Reggio Audace.
Una telefonata a Marco Lancetti di Riccardo Pecini, direttore generale dell’Empoli ed ex capo degli osservatori della Sampdoria, uno che aveva portato a Genova giocatori come Icardi, Schick e Skriniar e la trattativa si era avviata.
Tutto sembrava incastrarsi alla perfezione, la società toscana e la Reggio Audace erano d’accordo su tutto, con il giocatore che si diceva disposto a scendere nei dilettanti accettando uno stipendio che rispecchiasse i parametri degli altri top player della rosa granata. Il motivo di tutto questo? La volontà del giocatore di cambiare procuratore e per questo avrebbe accettato di giocare in quarta serie con la maglia granata. E quando gli uomini mercato della Reggio Audace, ancora increduli, stavano per chiudere la trattativa ecco che arriva l’intoppo che fa saltare il tutto: prima di firmare l’accordo con i granata Buchel si consulta con l’Aic, il sindacato calciatori che gli consiglia di non scendere in quarta serie. Così l’affare salta, nonostante le due società abbiano riprovato nelle settimane successive a rimettere in piedi il tutto.
Una sliding doors dei destini granata come ce ne sono state altre nel corso dei mesi che avrebbero potuto cambiare la stagione della Reggio Audace: il mancato arrivo di Daniele Rocco, il fantasista tanto richiesto dal tecnico Antonioli nel mese di gennaio, il mancato tesseramento del trequartista Bracaletti alla chiusura del mercato invernale e la sfida in casa della Pergolettese che avrebbe rilanciato la squadra verso il primo posto e invece ha affossato i granata.
Ora rimangono le domande in vista della prossima stagione, una stagione che se vedrà ancora i granata in Serie D la si dovrà affrontare con l’imperativo di “ammazzare” il campionato e per questo si dovranno sciogliere al più presto le riserve su chi sarà l’uomo incaricato di costruire la nuova squadra, poiché il margine di errore il prossimo anno dovrà essere molto vicino allo zero. —
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