Squalificato per 15 turni «Ma con noi Casciani ha chiuso per sempre»
Durissimo il presidente della Borzanese, Luca Taroni Carlo Rizzo del Real San Prospero: «Punizione esemplare»
Le 15 giornate di squalifica inflitte a Mattia Casciani non passano certo inosservate, ma per la Borzanese il caso è già chiuso.
Il presidente biancoazzurro Luca Taroni usa un tono perentorio: «Lui ha definitivamente chiuso con il nostro club e non farà più parte dell'organico, nemmeno nei prossimi anni».
I fatti si riferiscono al pari casalingo di domenica scorsa contro il Real San Prospero, 1-1 in occasione del 19° turno di Terza Categoria: l'ormai ex difensore della Borzanese si è reso protagonista di gravi intemperanze, descritte nel dettaglio dal comunicato del Giudice Sportivo.
«Al termine della gara Casciani ha aggredito il giocatore avversario Aboubacar Soumah con calci e pugni, per poi sbatterlo contro il muro degli spogliatoi e rivolgergli una frase pesantemente offensiva in merito a colore e razza. In seguito ha sferrato calci e pugni al cancello che separa gli spettatori dal rettangolo verde, apostrofando con offese il presidente del Real San Prospero. In più - si legge nel verdetto - Casciani si è scagliato il proprio compagno di squadra Hakim Houdi, ancora una volta con pugni e calci: poco dopo sono intervenuti giocatori di entrambe le squadre, che hanno bloccato l'aggressore conducendolo nello spogliatoio».
FUORI ROSA
«Houdi non ha riportato conseguenze sul piano fisico e Casciani è pienamente consapevole di avere perso la testa, ma noi non torneremo indietro - evidenzia il massimo dirigente della Borzanese - La nostra scelta è maturata in modo immediato: peraltro noi siamo un club che lavora parecchio anche a livello di settore giovanile, e ciò rappresenta un motivo in più per isolare e punire sùbito episodi del genere. Da sempre, la Borzanese fa della sportività la propria bandiera - aggiunge Taroni - Di conseguenza, non potevamo certo accampare scusanti per un comportamento così inqualificabile. Adesso, spero almeno che questa lunga squalifica gli sia utile per riflettere e migliorarsi».
GLI AVVERSARI
«Nessun screzio con la Borzanese - garantisce Carlo Rizzo, presidente del Real San Prospero - Al contrario, il comportamento dei biancoazzurri è da apprezzare: loro si sono mossi con grande prontezza per bloccare fisicamente il giocatore, proprio come abbiamo fatto noi. L'atteggiamento di un singolo non può certo infangare l'ottima e meritata reputazione di una società come quella di Borzano. Soumah sta bene - prosegue Rizzo - e da parte nostra non c'è affatto l'intenzione di chiedere ulteriori sanzioni: con 15 giornate di stop a Casciani, giustizia è fatta. Squalifiche così severe sono dure ma necessarie, anche e soprattutto per ridurre il più possibile il rischio di vedere imitati questi avvenimenti su altri campi». —
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