Gazzetta di Reggio

Sport

l’inziativa 

Nasce il progetto per tifare Regia senza esclusioni

Da domani pomeriggio gli educatori e i volontari Coress si mettono a disposizione dei disabili per accompagnarli al Mapei per le sfide dei granata

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Lo sport ha un valore, non solo quando viene giocato: lo ha anche quando si partecipa come tifoso. L’ambiente sportivo è accogliente, e diventa un potente veicolo di inclusione, è un riferimento per trasmettere ai ragazzi che lo praticano sani confronti di crescita. Per questo Reggio Emilia Città senza Barriere, Consorzio Oscar Romero e Reggio Audace sono insieme per promuovono lo sport per tutti e per essere insieme alle persone con fragilità.

Parte domenica l’iniziativa “Io tifo la Regia!” per tutte le partite di campionato della Regia giocate in casa, un educatore e i volontari della cooperativa Coress sono a disposizione per accompagnare ragazzi e persone con disabilità e fragilità a fare il tifo per la squadra di calcio della nostra città.

L’ingresso è gratuito sia per la persona con disabilità sia per gli accompagnatori.

Ecco le prossime domeniche in cui la reggiana gioca in casa: 17 febbraio, 3 marzo, 24 marzo-7 aprile-18 aprile-28 aprile.

Per partecipare chiamare il numero: 335/75.28.231 o scriverle all’indirizzo mail: gite_vacanze@coresspiccoloprincipe.it

«Vivere senza barriere - spiega il presidente granata Luca Quintavalli, presidente Reggio Audace - racchiude il senso stesso della esistenza umana e a Reggio si lavora assiduamente per rendere questo “privilegio” di tutti. Unire i valori dello sport a quelli della fragilità, la voglia di vivere e vincere nella vita assume un valore assoluto in una città. È stato e sarà sempre più emozionate unire in un unico contesto conviviale di sport integrazione e passione il concetto di Reggio Emilia città dei diritti e della integrazione sociale».

Annalisa Rabitti, presidente Farmacie Comunali Riunite e responsabile RCSB, afferma: «Noi crediamo che questa esperienza ci stupirà come spesso accede con i progetti che portiamo avanti. Sarà positiva non solo per i ragazzi con disabilità ma anche per i tifosi “normali” della reggiana che si mischieranno a un universo inaspettato, entusiasta e sincero. La fragilità porta molto più di quello che prende. Voglio ringraziare Luca Quintavalli, persona sensibile e attenta. Ha incrociato il mondo di Città senza Barriere e si è fatto toccare dai nostri ragazzi: ha saputo abbracciare, sostenere. Non è andato a casa e ha dimenticato, ma si è impegnato a portare avanti progetti assieme a noi. Ringrazio anche il Consorzio Romero, sempre al nostro fianco».

Beniamino Ferroni, direttore del consorzio Oscar Romero ribadisce: «Trovare nuove opportunità per le persone fragili è profondamente identitario per il nostro sistema, e nella collaborazione con Città Senza Barriere abbiamo costruito tante esperienze e progettazioni che hanno offerto alla fragilità nuove occasioni di inclusione». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google