La Conad schianta la capolista e ritrova il libero Morgese
Domenica da incorniciare per il Volley Tricolore e i 700 tifosi del pala Bigi La squadra di Mastrangelo resta al terzo posto, domenica prossima c’è Alessano
C’era una volta e c’è ancora la regina Synergy Arapi F.lli Mondovì, sola in vetta a 45 punti, ma c’è anche una Conad Volley Tricolore capace di metterla in difficoltà fino a strapparle tre punti pieni tra gli applausi del Bigi. La Conad sale a 37 punti e blinda il terzo posto, inseguita da Spoleto che vincendo su Lagonegro vola a quota 36.
A compiere l’impresa, a sorpresa, c’era anche il libero Davide Morgese rientrato dopo tre mesi di assenza, dopo che la pipe in pieno volto rimediata nella trasferta di Alessano del 25 novembre gli era costata il distacco della retina. L’abbraccio dei 700 spettatori di via Guasco è tutto per lui, più in forma e affamato di volley che mai. Onnipresente, è stato un vero piacere riaverlo in campo: alla sua quinta stagione in maglia giallorossa, presente in panchina anche nei giorni più bui della convalescenza, è lui la vera bandiera del Volley Tricolore.
Lo show si è acceso già nel primo set, sempre dominato dalla Conad tranne per il frangente del 15-16 con Mondovì che scappa avanti e Mastrangelo che chiama tempo. Effetto immediato: i reggiani tornano in vantaggio sul 18-17 per poi chiudere 25-22 con Ippolito in diagonale, Pistolesi che regala la battuta e Bellini che schiaccia il rigore offerto dalla mala ricezione avversaria.
Nel secondo set l’ace di Fabroni del 5-2 accende gli animi. L’Hagar Group, la curva avversaria, spinge sempre più forte ma la Conad continua a fare più rumore in campo con il muro di Benaglia del 9-5. Per tutto il set i padroni di casa mantengono il vantaggio: 14-10 pipe di Bellini, 18-13 ace di Sesto, 21-14 ace di Bellei e sul 23-16 veloce Benaglia poi sostituito da Chadtchyn in battuta. La bomba di Bellei da seconda linea del 24-18 è annullata dal video-check che svela la linea pestata. Sul 23-20 entra Silva a rafforzare la ricezione: a fare gli ultimi 2 punti è Sesto in veloce.
Nel terzo, dal sorpasso del 7-8, in tutto il Bigi si fa sentire il ruggito della capolista con Mastrangelo che chiama tempo sul 7-10 e ancora sul 9-14. La reazione c’è e arriva con il turno in battuta di Fabroni mentre davanti Bellei e Ippolito murano fino al 17-20. Gli errori però minano la rimonta: così Fabroni non riesce ad alzare e Mondovì trionfa.
Nel quarto set la Conad, che si avvale dell’alternanza di liberi tra Torchia e Morgese, inizia la sua azione d’attacco in battuta con gli ace del 5-6 di Benaglia, dell’11-11 e 12-11 di Bellei e del 17-16 di Ippolito. Quello definitivo è di Fabroni (24-23) di Fabroni: a chiudere ci pensa Bellei. Per chi avesse fame di spettacolo, si torna al Bigi domenica 24 alle ore 18 contro l’Aurispa Alessano. —
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