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«Non è un campionato da buttare però abbiamo perso troppe gare»

Cristiana Filippini
«Non è un campionato da buttare però abbiamo perso troppe gare»

Il tecnico Mauro Antonioli: «Ce la giochiamo ancora con il Modena La Pergolettese invece sta facendo qualcosa di straordinario» 

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Il mister

Cristiana Filippini

Sbloccare la partita dopo pochi minuti e congelarla verso la mezz’ora del primo tempo: tutto facile ieri per la Reggiana contro il Pavia dopo che nella gara d'andata i granata, sconfitti per 2-0, toccarono forse il punto più basso della stagione.

«Gara relativamente semplice - commento il tecnico granata Mauro Antonioli - è chiaro che si è indirizzata subito bene grazie al gol dopo pochi minuti. Era fondamentale, e l’avevo detto ai ragazzi, che sarebbe stato importante sbloccarla subito».

Dopo è stata tutta discesa.

«È così. Onestamente non abbiamo rischiato quasi nulla, anche se i nostri avversari hanno fatto vedere un buon fraseggio».

Questa era una partita da vincere con buon margine e non con uno striminzito...

«Serviva una vittoria convincente nella prestazione e nel risultato. Ci serviva una gara come questa».

Zamparo 14 reti, Bardeggia e Staiti 5: cosa si deduce da questi numeri?

«È innegabile che le carenze sono nella fase offensiva: i numeri parlano chiaro. Io sono abituato a guardare quelli: siamo la miglior difesa del campionato mentre nella fase offensiva qualcosa ci manca E quando parlo di fase offensiva mi riferisco a tutta la squadra».

Bardeggia: meno di 500 minuti giocati e cinque gol realizzati. Come spiega questa media incredibile?

«Complimenti a lui. È un giocatore che ha quelle caratteristiche, è uno da area di rigore. Forse partecipa poco all’azione rispetto a un Ponsat che partecipa di più, però Bardeggia è un finalizzatore e ci sta dando una grossa mano. Deve migliorare nel gioco fuori dall’area di rigore».

La Pergolettese non sbaglia un colpo. Cosa ci dice?

«Stanno facendo qualcosa di straordinario. Noi forse siamo attardati di qualche punto ma se ci rapportiamo col Modena, partito prima di noi e con una rosa più ampia, non credo che il nostro sia un campionato da buttare. Se non ci fosse la Pergolettese in fuga, saremmo lì a giocarcela con il Modena come doveva essere ad inizio stagione».

Magari raccogliendo qualcosa di più in trasferta.

«I nostri difetti li conosco e non mi nascondo. Abbiamo perso troppe partite e forse sarebbe stato sufficiente, non dico vincerne qualcuna, ma almeno non perderla. Sono quelli i punti che ci mancano».

Riuscirà prima di fine stagione a risolvere il problema del trequartista? Contro il Pavia è partita con Dammacco.

«Siamo partiti con lui dietro alle punte, poi facevamo fatica nelle uscite e allora ho preferito spostarlo a sinistra». —





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