Tre gol al Pavia e la Reggiana ritrova vittoria e applausi
I granata indirizzano subito la partita sul binario giusto Apre Zamparo e poi completano l’opera Bardeggia e Staiti
La missione non semplice di dare un senso al campionato prosegue. La Reggiana liquida con facilità un Pavia allo sbando e approfitta del pareggio in trasferta del Modena sul terreno del Crema per portarsi a cinque punti dai canarini.
Luca Zamparo timbra il suo gol numero 14 da inizio stagione e Giordano Bardeggia, chiamato in causa per aumentare il potenziale offensivo della squadra, risponde ancora una volta presente con le sue doti da splendido opportunista d’area. Per l’attaccante classe 2000 si tratta del quinto gol in meno di 500’ giocati.
A completare l’opera ieri ci ha pensato Lorenzo Staiti, centrocampista tornato ad alti livelli dopo un periodo di flessione, anche per problemi fisici.
La partita di ieri si è giocata in un clima primaverile ed è iniziato in uno stadio semivuoto con i tifosi granata entrati in curva soltanto dopo mezz’ora, sul risultato di 2-0, per protestare contro i Daspo arrivati e in arrivo dopo la notte fatale di Siena dello scorso giugno.
Ad approfittare del silenzio dei primi minuti un paio di tifosi del Pavia, che hanno passato il tempo a vomitare insulti nei confronti della loro dirigenza .
Per la Reggiana e per mister Mauro Antonioli la vittoria era importante perché non arrivava da tre turni, a partite dal ko subito in trasferta sul campo della Pergolettese.
Nell’ultima gara casalinga con il Fiorenzuola i granata erano usciti tra i fischi alla fine del primo tempo e del secondo. A Lentigione Spanò e compagni dopo aver raggiunto il pareggio nel recupero erano stati invece applauditi dagli spettatori e anche ieri lo stadio li ha incitati durante la gara e ringraziati al triplice fischio finale.
Con il Pavia la partita si è messa subito sui binari giusti. Al 4’ Dammacco, dal quale il tecnico si aspettava un segnale dopo una partenza non brillante in maglia granata, se ne è andato sulla destra e ha lasciato partite un cross perfetto che Zamparo ha scagliato di testa in porta.
Al 29’ il raddoppio dell’Audace è arrivato con un’azione fotocopia: Staiti ha crossato dalla destra, la palla è stata sporcata da un difensore e Bardeggia da dentro l’area piccola ha indirizzato la sfera in rete di testa.
Nella ripresa il terzo gol è arrivato in modo alquanto fortunoso ma ha premiato comunque un protagonista della sfida. Al 69’ Staiti ha cercato di crossare in mezzo dalla destra ma il pallone ha preso una traiettoria che ha beffato il portiere Ugazio.
Il Pavia si è fatto vedere in avanti soltanto un paio di volte nel primo tempo e Narduzzo si è sempre fatto trovare presente con interventi molto sicuri.
Ora la Reggiana non deve fare altro che proseguire a testa bassa, in attesa di giocarsela con il Modena in aprile al “Città del Tricolore”. Il secondo posto non vale la promozione ma sarebbe comunque un risultato molto importante, anche in prospettiva, soprattutto se si pensa alle ambizioni dei canarini a inizio campionato.
Mancano dieci partite al termine della stagione regolare: tutto l’ambiente si aspetta che siano onorate nel migliore dei modi —
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