L’azzurro Luca Bigi: «Dopo il Sei Nazioni sogno la convocazione ai Mondiali»
Il tallonatore reggiano è in forza alla Benetton Treviso ma è cresciuto nel vivaio rossonero del Rugby Reggio
l’intervista
Sarà oggi a Roma teatro dello scontro che vedrà la Nazionale Azzurra affrontare quella irlandese nella terza giornata del Sei Nazioni.
Da un paio d’anni però la Nazionale sa un po’ più di Reggio. Tra gli atleti guidati da Conor O’Shea infatti anche il tallonatore reggianissimo Luca Bigi, cresciuto nel vivaio rossonero, arrivato fino alla Benetton Treviso, uno dei palcoscenici più importanti del rugby italiano, se non il più importante, e poi alla Nazionale, squadra in cui ha dato il proprio contributo in un momento particolarmente delicato come questo.
«Ci troviamo in una fase dove il gruppo ormai è ben consolidato - commenta Luca Bigi - abbiamo molta profondità in tanti ruoli e le buone prestazioni che si cominciano a vedere nelle Franchigie sono dei forti stimoli in Nazionale. Abbiamo chiaro dove vogliamo arrivare, il nostro obiettivo è far meglio quello che è di nostra competenza, quello che riusciamo a controllare. L’errore è ammesso, ma dopo questo la reazione deve essere immediata, senza dimenticarci della disciplina. Abbiamo molti giocatori al pieno della carriera, in più i giovani sono di livello».
Come vede questo Sei Nazioni?
«Le prime due partite sono state delle occasioni che potevamo sfruttare meglio. Abbiamo espresso un buon gioco, soprattutto contro il Galles, abbiamo tenuto una buona intensità, ma ci rendiamo conto che questo non sia abbastanza con avversari di questo calibro. Non basta lavorare bene nelle fasi statiche senza poi creare qualcosa che permetta di raccogliere punti. Ovviamente in noi ora c’è un’altissima voglia di riscatto. Oggi sarà difficile, loro sono una squadra davvero forte, ma ci siamo allenati davvero molto bene».
E a Treviso come sta andando?
«Stiamo facendo una grande stagione. Questo weekend i miei compagni giocheranno contro i Dragons una partita fondamentale per la nostra corsa ai playoff, è un momento in cui abbiamo i nostri obiettivi in mano. Abbiamo perso la Coppa Europa per una partita ad Agen non giocata ai nostri livelli, ma siamo concentrati e volenterosi, la stagione è davvero molto positiva e di conseguenza esaltante».
Come vede il suo futuro?
«Fino a giugno ho un percorso abbastanza chiaro nella mia mente. Intanto dovrò finire le partite del Sei Nazioni dopo di che tornerò al mio club con la meta di arrivare al turno dei playoff. Poi spero di riuscire ad entrare nel gruppo che verrà scelto per il Mondiale, un’esperienza cui ambisce ogni professionista, quindi spero di volare in Giappone».
Il suo giudizio sul Valorugby ?
«Ho visto le partite contro Rovigo e Fiamme Oro e la squadra c’è, eccome...È un team in forza ed il merito va alla società e agli allenatori che ormai hanno fatto qualificare matematicamente il gruppo i playoff. Auguro a Reggio di continuare così e di avere questa consistenza anche quando la fase sarà più dura». —
Ginevra Del Bene Errico
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