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In pista a Phillip Island La Puccetti racing resta a bocca asciutta

Matteo Spadoni
In pista a Phillip Island La Puccetti racing resta a bocca asciutta

Sbk: Razgatlioglu parte quattordicesimo ma poi si ritira Nella gara di Supersport delude la coppia Okubo-Mahias

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Nella gara inaugurale del campionato mondiale Sbk, sul tracciato australiano di Phillip Island, trionfo della Ducati con l’esordiente spagnolo Alvaro Bautista. Il pilota di Toledo è diventato così il primo pilota della storia della categoria a vincere entrambe le gare nel weekend del debutto.

Toprak Razgatlioglu, scattato dalla 14esima casella, ha recuperato sino al sesto posto, ma, in gara due, dopo un ottimo avvio, è scivolato sino alla 16esima posizione, per poi ritirarsi, a causa di problemi tecnici.

Il nuovo regolamento, con il cambio delle gomme, ha cambiato le carte in tavola e, questa volta, a pagare è stato proprio il team di via Monti Urali. In gara 1 Alvaro Bautista è stato il primo pilota in pista a passare sotto la bandiera a scacchi, con un distacco di 15" sui primi inseguitori, portandosi a casa un risultato notevole, che entra nei libri di storia, insieme alla vittoria ottenuta a Phillip Island da Anthony Gobert nel 2000.

Il campione del mondo in carica Jonathan Rea è giunto secondo seguito da Marco Melandri, Alex Lowes, Michael Van der Mark, che piazza la terza Yamaha nelle prime cinque posizioni, mentre Toprak Razgatlioglu precede Tom Sykes.

In gara 2 poi il giovane turco è stato costretto al ritiro, dopo un avvio convincente, a causa della gomma completamente squarciata.

A vincere ancora Bautista, che ha tagliato il traguardo da trionfatore, davanti a Rea, Haslam, Van der Mark, Lowes, Melandri, Davies e Cortese, il campione mondiale in carica della WorldsSP.

Delusione invece per ciò che concerne il Mondiale supersport dove ci si attendevano grandi cose dalla coppia Okubo-Mahias, invece arrivano solamente un sesto posto del nipponico e un dodicesimo del francese, tra l’altro penalizzato dalla giuria.

Un peccato in quando il team reggiano alla vigilia era tra i favoriti alla vittoria in terra australiana. A vincere la gara l’ex pilota della Puccetti Racing, Randy Krummenache. Lo svizzero fa sua la gara australiana per la seconda stagione consecutiva, con lui sul podio Jules Cluzel e Federico Caricasulo, seguiti da Hector Barberà e Gradinger, tutti piloti Yamaha; ora team e piloti si proiettano già al prossimo appuntamento, per il Chang International Circuit, in Tailandia.

Il team reggiano si era messo in grande evidenza nei test ufficiali della Sbk e, soprattutto, della Supersport. Purtroppo i risultati non sono stati quelli sperati. —



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