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La Reggiana spreca troppo e il Carpaneto pareggia

Jacopo Della Porta
La Reggiana spreca troppo e il Carpaneto pareggia

I granata giocano bene un tempo e spariscono nella ripresa Nel recupero triplice clamorosa occasione e palo di Zamparo

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La Reggiana gioca un buon primo tempo: però sbaglia due gol clamorosi e quando va in vantaggio si fa subito riprendere. Nella ripresa invece tira i remi in barca e soltanto nel finale, come ormai da tradizione negli ultimi incontri, sfiora il gol del ko e coglie l’ennesimo palo (era accaduto con la Pergolettese a Crema e il Fiorenzuola in casa).

Ieri era l’occasione buona per accorciare sulla vetta ma ad approfittare del capitombolo imprevisto della Pergolettese, tra le mura amiche con il fanalino di coda OltrepoVoghera, ci ha pensato il Modena, che vincendo largamente con il Fanfulla si è ritrovato a -3 punti dal primo posto. Una settimana fa la squadra canarina era uscita tra i fischi dei propri tifosi ed ora invece i giochi si riaprono inaspettatamente.

La Reggiana vista ieri ha dato l’impressione di essere stanca e comunque di fare fatica a trovare le giuste motivazioni nella ripresa. L’assenza di Alvitrez a centrocampo, uno dei migliori in questo periodo, si è sentita.

Come era accaduto a Lentigione i tifoso al seguito della squadra, a fine gara hanno applaudito.

Ora nelle ultime nove gare l’imperativo per i granata dovrà essere restare il più vicino possibile al Modena, in vista del derby che si giocherà al Città del Tricolore ad aprile.

La partita di ieri poteva mettersi subito sul binario giusto. Al 12’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dei padroni di casa, i granata hanno innescato un contropiede, con il classe 2000 servito da uno sciagurato colpo di testa del centrocampista avversario Rossi: questa volta “Inzaghino” non ha sfoderato il solito istinto killer e davanti al portiere avversario gli ha tirato addosso. Vista la media gol in rapporto ai minuti giocati sarebbe ingeneroso colpevolizzarlo troppo. Stesso discorso per Zamparo, che al 19’ si è trovato un pallone da spingere in porta di testa, su cross di Belfasti dalla sinistra, ma l’ha mandato fuori di un soffio.

Al 39’i granata sono andati in vantaggio con il migliore in campo: Staiti ha crossato dalla destra, la difesa della Vigor ha respinto ma Belfasti dalla sinistra si è avventato sulla palla e di prima intenzione ha insaccato con un tiro potente.

Sono passati però pochi minuti e i padroni di casa hanno pareggiato. Al 42’ Fogliazza dalla destra l’ha messa in mezzo rasoterra e Rantier è stato più lesto di tutto e ha bucato la porta difesa da Narduzzo. I difensori centrali non sono apparsi impeccabili.

Nella ripresa i padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio in avvio con Carrozza, che ha mancato la deviazione da due passi.

Il primo tiro pericoloso della squadra di Antonioli è arrivato su punizione al 71’ con una bella botta di Cavagna dalla sinistra.

Al 75’ Rantier ha sfiorato ancora il raddoppio per i piacentini: la sua girata in area è finita di poco sopra la traversa.

Nel finale, al 91’, l’occasione più clamorosa per vincere la gara. Bardeggia ha tirato da dentro l’area e si è visto respingere il tiro da una bella parate di Vagge, la palla è arrivata a Ponsat che a botta sicura ha sparato su Baschirotto e infine Zamparo in sforbiciata ha colpito il palo alla destra del portiere.

E così, ancora una volta, si finisce con il rammarico che con un pizzico di fortuna in più si poteva fare risultato pieno. —



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