Tre sconfitte di fila, e il Castellarano fa tabula rasa
Dopo la sconfitta interna nel derby contro la Scandianese, Pivetti era stato sollevato dall'incarico, con la squadra affidata all'allenatore della Juniores Roberto Lanzafame; poche ore dopo, in tandem, le dimissioni del ds e del direttore tecnico: "Divergenze con la società" hanno detto in coro Stefano Zannoni e Fabio Chiarabini
CASTELLARANO. Castellarano nella bufera: dopo la sconfitta di domenica e l’immediato esonero di mister Pivetti, la società ha dovuto fare i conti anche con le dimissioni del direttore sportivo e del direttore tecnico.
La squadra è stata affidata a Roberto Lanzafame, che contemporaneamente manterrà anche la guida del Castellarano Juniores.
Tuttavia, adesso restano scoperte altre due caselle dopo che anche il direttore sportivo Stefano Zannoni e il direttore tecnico Fabio Chiarabini hanno infatti rassegnato le dimissioni. Dispiace davvero per Pivetti, Zannoni e Chiarabini - evidenzia Francesco Zini, presidente del Castellarano - Sono tre persone di grande valore, e a loro va tutta la nostra gratitudine. Purtroppo la squadra sta attraversando un momento difficile, proprio nella fase più delicata della stagione: quindi, eravamo pressoché obbligati a cambiare qualcosa".
«La mia separazione dai colori azulgrana avviene in modo consensuale, e lo stesso vale per Chiarabini - spiega l’ormai ex ds Stefano Zannoni - È infatti sopraggiunta una divergenza di vedute tra noi e la società, in merito al futuro della squadra. Sinceramente, spero comunque che il Castellarano arrivi a centrare il salto di categoria. L’organico deve continuare a essere ambizioso, perché questo gruppo ha parecchie doti tecniche e umane ancora da dimostrare».
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«Finora ho sempre lavorato a livello giovanile, e questa è la mia prima esperienza in Promozione - commenta Roberto Lanzafame, appena nominato timoniere della Prima squadra - Ad ogni modo, per me non si tratta affatto di un salto nel buio: sono a Castellarano da cinque anni, e nell’attuale organico di Promozione ci sono tanti giovani con cui ho lavorato in modo proficuo nel recente passato».
L'agenda di domenica prossima, 3 marzo, un vero battesimo di fuoco, sul campo dell'Arcetana: i biancoverdi sono secondi con 44 punti, mentre il Castellarano è terzo a quota 42. «È proprio il tipo di impegno che ci serve per dare inizio a un nuovo percorso - rimarca il nuovo tecnico azulgrana - La prospettiva di un confronto così complesso mi darà l'opportunità di lavorare bene con la squadra fin da sùbito, trasmettendo in modo deciso la mia idea di calcio. Per quanto riguarda gli obiettivi, ora la cosa più saggia da fare è senza dubbio quella di ragionare su una partita per volta».
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