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serie d 

Baroni, coach dello Scandiano 2012 «Salvezza vicina, non falliremo»

Riccardo Bellelli

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Grazie ai due punti conquistati nel derby contro la Sampolese, lo Scandiano 2012 è davvero ad un passo dalla salvezza sicura.

Lo scorso anno 20 punti furono sufficienti ma quest’anno l’allenatore del team scandianese Alberto Baroni non è così sicuro.

«Credo che il livello del campionato sia abbastanza livellato dietro le più forti, forse servono 22 punti per sentirsi sicuri, se non addirittura 24».

La formazione bolognese del Calderara, la prima dei play out, è a 8 punti dai reggiani che però hanno lo scontro diretto favorevole.

«In pratica è come se avessimo 10 punti di vantaggio su Calderara, spero di vincere nel weekend contro lo Stefy Basket e chiudere il discorso. Con le altre gli scontri diretti sono a nostro favore» spiega Baroni.

Un risultato arrivato grazie ad un grande girone di ritorno. Cosa vi ha fatto cambiare marcia?

«Il gruppo aveva 10 giocatori nuovi che andavano amalgamati, molti di loro giovani, in più abbiamo avuto una serie di infortuni a breve distanza uno dall’altro che ci ha messo in difficoltà. Siamo partiti con sei sconfitte, poi abbiamo svoltato vincendo contro Voltone. Da lì siamo partiti e con una serie di bei risultati, tra cui le vittorie nei derby contro Sampolese e Torre, abbiamo raggiunto una situazione di classifica decisamente soddisfacente. Abbiamo preso fiducia, il lavoro in palestra ci ha premiato e i ragazzi sono stati bravi a non abbattersi quando eravamo ultimi con due punti».

È una soddisfazione essere la seconda tra le reggiane della categoria?

«Sì, raggiunta la salvezza, il nostro obiettivo sarà quello di essere la seconda miglior reggiana. Un grande risultato se si pensa che siamo una neopromossa e questa società non aveva mai giocato in serie D. Sapevo di avere un roster competitivo, in grado di salvarsi sulla carta, ma si sa che nella pratica nulla è scontato».

Quali sono i piani della società?

«Vogliamo mantenere la categoria per sviluppare le nostre giovanili e dare ai ragazzi la prospettiva di poter giocare in una categoria come questa. In più abbiamo attivato una positiva collaborazione con la Boiardo che ci ha prestato diversi giocatori come Farioli, Mammi, Corradini, Saad Friky e Fontanili. Vorremmo creare una squadra basata su un gruppo di ragazzi di Scandiano». —





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