Elidon Hoxha (Arcetana) «Con il Castellarano è già una sfida decisiva»
Arceto. Settimana delicata, forse addirittura cruciale per l’Arcetana: la formazione allenata da Matteo Vullo ha l’imperativo di riprendersi subito dall’inaspettato ko di domenica scorsa, maturato sul campo del Casalecchio.
All’orizzonte c’è uno tra gli scontri più attesi dell’annata, per ragioni legate alla tradizione ma anche e soprattutto alla classifica: domenica in via Caraffa i biancoverdi riceveranno il Castellarano, diretta concorrente nella lotta per l’Eccellenza. «Dopo la sconfitta in terra bolognese, il nostro mister si è decisamente alterato e non possiamo certo dargli torto - esordisce Elidon Hoxha, centrocampista offensivo dell'Arcetana -. Il risultato negativo è scaturito in seguito a un primo tempo decisamente sottotono da parte nostra. Probabilmente, le ridotte dimensioni del campo di gioco ci hanno creato più di qualche problema: d’altro canto, come dice Vullo, il 2-1 subìto domenica scorsa testimonia che adesso non siamo da 1° posto».
Il San Felice guida il girone B di Promozione, a quota 51: Arcetana seconda con 44 punti, mentre il Castellarano è terzo a 42 insieme a Modenese e Vignolese. «La lotta per il primato non può affatto dirsi chiusa, specie considerando che noi dobbiamo ancora giocare lo scontro diretto con la capolista - sottolinea il classe ’97 di origine albanese - Comunque sia, intanto bisogna salvaguardare la nostra permanenza in zona play off: il derby che ci attende sarà un appuntamento di basilare importanza in tal senso. Contro il Castellarano saremo privi degli squalificati Iaquinta e Cavanna: mancheranno anche Torelli e Tavaglione, entrambi infortunati. Ad ogni modo - aggiunge Hoxha - nonostante i pesanti forfait, le potenzialità per tornare al successo non ci mancano: dovremo però prevalere sul piano della fame di vittoria, aspetto di basilare importanza in confronti come questo. Avere più slancio rispetto agli azulgrana non sarà facile, specie considerando che per il Castellarano sarà la prima partita della gestione Lanzafame. Per quel che ci riguarda - spiega il centrocampista - sarà necessario avere una ferrea volontà di riscatto: sul piano tecnico bisognerà tenere a bada elementi come Barozzi, Notari e Turci, veri trascinatori della fase di attacco avversaria». —
N. R.
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